Viviana e Gioele, le accuse della famiglia: «C'è stata una vera messinscena con i cadaveri»

Viviana e Gioele, le accuse della famiglia: «C'è stata una vera messinscena con i cadaveri»

I legali di Daniele Mondello si oppongono all’ipotesi dell’omicidio-suicidio in merito al giallo di Caronia

Una messa in scena con i cadaveri di Viviana Parisi e Gioele. Queste sono le accuse della famiglia Mondello e dei loro legali sul caso di Caronia. Gli inquirenti vogliono archiviare il caso sostenendo che sia chiaro l'omicidio- suicidio messo in atto dalla donna, ma per i suoi cari le cose sono andate diversamente e madre e figlio sarebbero entrambi vittime.

 

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I legali si sono opposti alla richiesta di archiviazione e chiedono invece che siano condotte nuove indagini. I legali sono convinti che qualcuno abbia depistato le indagini: «La pista dell’omicidio-suicidio, sarebbe solo un’abile messinscena organizzata da una combinazione criminale», ma il procuratore Angelo Vittorio Cavallo, titolare dell’inchiesta sostiene invece che non ci sono ricostruzioni alternative e che i disturbi psichiatrici di Viviana rappresentano un indizio molto forte.

 

La decisione dell'archiviazione definitiva sarà poi disposta nei prossimi giorni. Intanto il procuratore ha definito le argomentazioni esposte dalla famiglia Mondello e dai legali per opporsi all'archiviazione "grottesche".


Ultimo aggiornamento: Sabato 23 Ottobre 2021, 11:02
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