Cuginetti falciati dal suv, Rosario Greco resta in carcere: è accusato di duplice omicidio stradale

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Dopo la morte di Simone e Alessio D'Antonio, i due cuginetti di 11 e 12 anni travolti e uccisi da un suv giovedì sera davanti alla loro casa a Vittoria (Ragusa), resta in carcere Rosario Greco, l'uomo di 37 anni che era stato arrestato sabato mattina all'alba. Il Gip del Tribunale di Ragusa Andrea Reale ha convalidato l'arresto e mantenuto la custodia cautelare in carcere per il 37enne. L'udienza di convalida è durata poco meno di un'ora.

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Greco è accusato di duplice omicidio stradale aggravato perché sotto effetto di alcool e droga, omissione di soccorso e porto d'armi atte a offendere. L'uomo è difeso dall'avvocato Nunzio Citrella del foro di Ragusa, che secondo quanto riporta RagusaOggi, non ha voluto lasciare commenti al termine dell'udienza. Il figlio del 're' degli imballaggi di Vittoria non sarebbe nuovo a certe scorribande in città rimaste impunite: la sera prima dell'incidente aveva avuto un alterco a Scoglitti con alcuni frequentatori di un esercizio pubblico. 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 15 Luglio 2019, 16:33
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