Violenza sessuale sulle modelle, arrestato un fotografo. Tra le vittime anche minorenni

Ad accusarlo tre giovani ragazze, ma gli inquirenti ritengono che le vittime possano essere di più. Il legale: "Già dimostrata la sua innocenza"

Violenza sessuale sulle modelle, arrestato un fotografo. Tra le vittime anche minorenni

Un fotografo professionista di 40 anni è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale ai danni di alcune modelle. È accaduto a L'Aquila: l'uomo si trova ora ai domiciliari. Tra le presunte vittime ci sarebbero anche ragazze minorenni.

 

Violenza sessuale, arrestato un fotografo

Tutto è partito circa due mesi fa, quando una ragazza aveva denunciato di aver ricevuto «attenzioni particolari» da parte del fotografo, durante la realizzazione di un book per pubblicizzare una linea di intimo. La polizia, nel corso delle indagini, ha scoperto che l'uomo era solito palpeggiare le modelle durante la realizzazione dei servizi fotografici, avvicinandosi anche alle parti intime delle ragazze. Gli investigatori hanno ascoltato anche altre giovani che avevano lavorato con il fotografo e avrebbero lamentato un comportamento poco professionale e sessualmente esplicito.

 

L'accusa

Il fotografo, molto noto a L'Aquila e non solo, è accusato non solo di aver palpeggiato e tentato approcci sessuali con le ragazze, ma anche di aver diffuso, senza il loro consenso, scatti 'hot' senza il loro consenso. Secondo gli inquirenti, l'uomo avrebbe anche sfruttato le proprie conoscenze professionali per promettere una carriera nel mondo della moda alle giovani. Il 40enne si trova ai domiciliari dal 12 agosto scorso: l'accusa, al momento, è di molestie sessuali ai danni di tre aspiranti modelle. Come riporta Il Centro, gli inquirenti non escludono che le vittime possano essere di più.

 

La difesa

Marco De Paulis, il legale del fotografo, ha spiegato: «Il mio assistito si è sottoposto all'interrogatorio di garanzia, fornendo prove documentali esaurienti sulla sua innocenza rispetto a quanto denunciato. Non ci siamo sottratti ad alcuna domanda del gip». Guendalina Buccella, gip dell'Aquila, ha interrogato l'uomo tre giorni fa; l'inchiesta è condotta dal pm Marco Maria Cellini.
«Abbiamo fiducia nella giustizia ma mi sento di escludere in maniera categorica che il mio assistito abbia commesso atti così infamanti da rientrare nel gravissimo reato della violenza sessuale» - ha aggiunto l'avvocato dell'uomo - «Parliamo di un fotografo noto e stimato, che in oltre 20 anni di carriera non ha mai avuto problemi. Valuteremo se e quando richiedere la revoca dei domiciliari».


Ultimo aggiornamento: Venerdì 19 Agosto 2022, 10:42
© RIPRODUZIONE RISERVATA