Via le mascherine, torna la normalità. Ma come faremo senza i filtri di Instagram?
di Monica Tonelli

Via le mascherine, torna la normalità. Ma come faremo senza i filtri di Instagram?

Finalmente, dopo tanti mesi di suspense, cominciamo a leggere notizie positive, che hanno come contenuto la riapertura. Queste notizie non possono che renderci felici, vero? Finalmente si esce all’aria aperta, in una semilibertà anelata per mesi, con gli occhiali non più appannati e il volto finalmente scoperto. Senza più quelle terribili mascherine che, se andava bene, erano piene di paillettes. Tutto vero, ma come sempre, c’è un ma. Abbiamo sottovalutato un aspetto molto importante: l’abuso incondizionato di filtri Instagram durante tutto il lockdown. Quanto ci è piaciuto! Ma l’argomento è serio e va affrontato con altrettanta serietà.

 

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Proviamo per un attimo a pensare al rientro nei luoghi di lavoro, dopo un’astensione fisica forzata di mesi; con quale faccia (ossia la nostra, quella vera, quella normalmente imperfetta), potremo andare incontro a quella collega o amica che in Direct ci ha sempre fatto complimenti, sul nostro aspetto fisico; come le dico che quella pelle porcellanata, che non avevo neanche alle elementari, non era frutto di una dieta vegana, ma di un magnifico filtro Instagram? Come potremo più aprire le giornate via social con delle foto pazzesche di noi appena svegliate che manco una copertina Vogue sarebbe riuscita a regalarci e scrivere: “Oggi così!”. Oppure: “No Filter!” Caspita, talvolta sembriamo più giovani persino dei nostri figli.

 

La fretta, i vaccini, la voglia di ritornare alla normalità ci hanno fatto trascurare questo aspetto, dobbiamo porvi rimedio, contando sulle nostre uniche forze. Ed è proprio a questo punto che proporrei di ricominciare a fare storie, con dei filtri che piano piano ci riavvicinano alla nostra normalità. Partirei con un primo filtro senza ciglia allungate, per poi passare a storie che mantengono intatto l’ovale del viso e soprattutto rimettono in forma i propri nasi.

 

Lo so, lo so, è scioccante, ma se iniziamo ogni giorno a proporre una storia che ci riavvicina alla normalità, un po’ a scalare, esattamente come quando si vogliono togliere gli psicofarmaci, sarà un settembre senz’altro meno scioccante. A questo punto, mi preme ricordarvi che, se togliamo i filtri (ovviamente non tutte insieme, anche i pensieri filosofici hanno i loro tempi), potremo senz’altro godere del nostro aspetto, che, per quanto criticabile dal nostro ego, sarà sempre e comunque autentico.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 1 Luglio 2021, 15:47
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