Variante Delta, Sileri: «Presto prevalente in Italia ma niente mascherine all'aperto». Ecco quali parametri potrebbero cambiare

Variante Delta, Sileri: «Presto prevalente in Italia ma niente mascherine all'aperto». Ecco quali parametri potrebbero cambiare

Sembra ormai esserci certezza tra tutti gli esperti che entro i primi di agosto la Variante Delta del Covid diventerà dominante anche in Italia. A ribadirlo è il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, che in un'intervista alla Stampa spiega che andranno: «rafforzati i controlli in caso di assembramenti», ma rassicura sul fatto che la mascherina all'aperto non sarà più obbligatoria.

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Sileri non esclude che alcune regioni potrebbero tornare a cambiare colore, ma specifica a chiare linee: «Bisognerà fare riferimento al numero di ricoveri, più che a quello dei contagi». Intanto oggi si riunisce il tavolo tecnico del ministero della Salute per definire i parametri dei profili di rischio Covid per le Regioni. Dopo le segnalazioni da parte dell'Iss sull'aumento dei contagi per  la Variante si valuteranno nuove misutre di sicurezza.

Tra le proposte c'è quella di un numero minimo di tamponi settimanali che per la zona bianca potrebbero essere almeno 150 ogni 100mila abitanti. Si pensa anche a un abbassamento della soglia minima dei ricoveri, attualmente  uguale o inferiore al 40% per i posti letto in area medica e al 30% per la terapia intensiva. Numeri che potrebbero scendere a 30% e 20% nella zona bianca. Attualmente questo parametro è attivo solo nella zona gialla. 

Ci si interrogherà su quello che viene definito Rt Sintomatico, indicatore del passaggio di colore tra regioni. Attualmente con 50 casi ogni 100mila abitanti per tre settimane consecutive si va in zona bianca, ma si pensa di abbassare a 2 settimane per il passaggio di colore.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Luglio 2021, 10:56
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