Vaiolo delle scimmie, l'infettivologo Galli boccia il ritorno al vaccino: «Non ha nessun senso»

Vaiolo delle scimmie, l'infettivologo Galli boccia il ritorno al vaccino: «Non ha nessun senso»

«Non avrebbe nessun senso tornare al vaccino anti vaioloso. Non serve ora. Credo che la faccenda possa essere gestita in maniera diversa. Il rapporto costo-beneficio non è tale da reintrodurre un vaccino che, tra l'altro, non è una passeggiata gratis: ha una serie di effetti collaterali. E il rischio di questi effetti, bilanciato al rischio di prendere l'infezione, mi fa dire che non vale assolutamente la pena di vaccinarsi». A dirlo, all'Adnkronos Salute, Massimo Galli, già direttore del reparto di malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano in merito all'utilità di reintrodurre la vaccinazione contro il vaiolo come protezione dal virus all'origine delle recenti infezioni segnalate nel mondo, e contro le quali sembrano avere una maggiore tutela le persone vaccinate.

 

Per Galli, invece, «è importante andare a vedere da dove questa infezione parte. E seguire con molta attenzione i contatti. In questo modo si dovrebbe chiudere la vicenda in un tempo ragionevole. Mi auguro davvero che sia così. Se non sfugge qualcosa, se le cose vengono fatte bene, non dovremmo avere grandi problemi se non un ulteriore monito sul fatto che la natura va maneggiata con cura. Dobbiamo moltiplicare le attenzioni sui rischi sanitari».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 Maggio 2022, 14:12
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