Vaiolo delle scimmie, salgono a 5 i casi accertati in Italia dallo Spallanzani

I ricercatori dello Spallanzani hanno completato la prima fase dell'analisi della sequenza del Dna del Monkeypox virus dei primi tre casi italiani: i campioni sono tutti affini al ceppo dell'Africa Occidentale

Vaiolo delle scimmie, salgono a 5 i casi accertati in Italia dallo Spallanzani

Sono saliti a 5 i casi accertati dall'Inmi Spallanzani di vaiolo delle scimmie in Italia. Un quinto caso, con caratteristiche cliniche e di trasmissione simili ai precedenti, è stato notificato oggi, martedì 24 maggio, dall'Istituto. «Tre dei casi sono ricoverati a Roma, uno ad Arezzo, uno è seguito a domicilio a Roma». Lo afferma l'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato, su Facebook. In generale, «sono 16 i contatti stretti posti in isolamento. Sono in corso ulteriori accertamenti» conclude.

 

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I ricercatori dello Spallanzani hanno «completato la prima fase dell'analisi della sequenza del Dna del Monkeypox virus dei primi tre casi italiani». I campioni risultati postivi, rende noto l'Istituto «sono stati sequenziati per il gene dell'emoagglutinina (HA), che consente l'analisi filogenetica». I campioni sono tutti risultati affini al ceppo dell'Africa Occidentale «con una similarità del 100% con i virus isolati in Portogallo e Germania». «Potremmo essere anche in Italia di fronte a un virus "paneuropeo", correlato con i focolai in vari paesi europei, in particolare quello delle Isole Canarie», sottolinea l'Istituto.

 

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 Maggio 2022, 11:09
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