Terza dose, meglio Pfizer o Moderna? Brusaferro: «Eterologa può essere più efficace»

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Terza dose di vaccino anti Covid, meglio Pfizer o Moderna? Il presidente dell'Iss e portavoce del Comitato tecnico scientifico, Silvio Brusaferro, prova a dare una risposta in un'intervista al quotidiano La Stampa«La terza dose è fondamentale per mantenere alta la copertura anticorpale e interrompere la circolazione del virus», dice Brusaferro al quotidiano torinese.

 

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Quanto alle perplessità di effettuare un booster con Moderna tra chi è vaccinato con Pfizer dice: «I dati di efficacia dei due vaccini sono sovrapponibili. I dati raccolti dalle agenzie regolatorie internazionali dimostrano inoltre che la vaccinazione eterologa, ossia l'uso di un vaccino diverso per il richiamo, non solo è sicura, ma produce una risposta anticorpale in alcuni casi persino più elevata. Il pericolo non è la vaccinazione eterologa, ma il virus».

 

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Per Brusaferro, «passeremo un Natale sereno se ci comporteremo con prudenza e correremo a vaccinarci per rinforzare le nostre difese immunitarie con la terza dose, passati cinque mesi dalla seconda». E sulla vaccinazione per la fascia 5-11 anni afferma: «I dati che provengono da Usa e Israele confermano la sicurezza e l'efficacia del vaccino pediatrico, con un rapporto rischio-beneficio tutto a suo favore». 


Ultimo aggiornamento: Sabato 11 Dicembre 2021, 13:41
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