Vaccino, boom di prime dosi: quasi 78mila 'matricole'. E corrono anche i booster

Vaccino, boom di prime dosi: quasi 78mila 'matricole'. E corrono anche i booster

di Alessandra Severini

È record di vaccinazioni in Italia. L'obbligo per gli over 50, scattato dall'8 gennaio e la diffusione della variante Omicron spingono in alto il numero di persone che sceglie (o conferma con terza dose) il vaccino: martedì è stato superato il record giornaliero (più di 686mila dosi inoculate in 24 ore), con 77.500 prime dosi, di cui 48mila bambini e 22.500 over 50.

Secondo i dati forniti dal ministro Speranza si è arrivati all'89,58% di prime dosi. Se il trend venisse confermato anche nelle prossime settimane, entro la fine del mese di gennaio verranno somministrate tra le 11 e le 13 milioni di dosi. Per agevolare la vaccinazione degli over 50 le Regioni organizzeranno anche giornate di vaccinazione dedicate.

Il massimo ricorso alla vaccinazione spinge le Regioni, spaventate da eventuali passaggi in zone con maggiori restrizioni, a chiedere nuove regole per gli asintomatici. Per esempio, come accade negli Usa, ridurre a 5 giorni la quarantene per chi non ha sintomi e ha terminato il ciclo vaccinale.

Intanto, per accelerare la campagna di immunizzazione degli studenti il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi ha proposto di creare hub vaccinali nelle scuole. Una proposta (già attuata per esempio in Puglia e Campania) che incontra il favore dei presidi e anche delle Regioni che però chiedono al governo di rivedere i criteri e le competenze sulle ordinanze che dispongono la sospensione delle lezioni in presenza.

Oggi, solo nelle zone rosse le Regioni hanno la possibilità di emanare ordinanze sulla Dad. Del resto sono molte le città alle prese con la mancanza di professori e personale scolastico. Nel Lazio, per esempio il 30%-40% degli istituti fa orario ridotto per la mancanza di docenti.


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Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Gennaio 2022, 08:19
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