Vaccino AstraZeneca, l'Ema: «Inserire trombosi tra i rari effetti collaterali». Nessuna restrizione per età

Vaccino AstraZeneca, l'Ema: «Inserire trombosi tra i rari effetti collaterali». Nessuna restrizione per età

Vaccino AstraZeneca, i legami con i casi di trombosi ci sono: a dirlo è l'Ema, l'agenzia europea del farmaco, in una nota. «Gli eventi rari» di trombosi cerebrale «sono effetti collaterali molto rari» del vaccino di AstraZeneca, si legge nella nota dell'Ema«I benefici» del vaccino AstraZeneca «superano i rischi», specifica perà l'agenzia. «Non è stato mostrato un nesso con l'età», fa sapere l'Ema: «Non ci sono rischi generalizzati nella somministrazione del vaccino, quindi non abbiamo ritenuto necessario raccomandare misure specifiche per ridurre il rischio». 

 

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Nessun limite per età dunque, come era stato ipotizzato. E dopo le 18 dovrebbe tenersi una riunione straordinaria in videoconferenza dei ministri della Salute dell'Ue per discutere delle campagne vaccinali alla luce della nuova decisione della commissione di valutazione del rischio dell'Ema. Lo ha reso noto la presidenza di turno portoghese del Consiglio Ue, su Twitter. Nelle prossime ore dovremmo quindi saperne di più su come i singoli governi europei gestiranno la situazione legata al vaccino di AstraZeneca.

 

La conferenza stampa dell'Ema

 

Intanto è in corso la conferenza stampa dell'Ema sulla nuova valutazione della commissione di farmacovigilanza sulla valutazione del rischio (PRAC) del vaccino Vaxzevria sviluppato dalla casa farmaceutica anglo-svedese insieme all'Università di Oxford. «Il nostro comitato di sicurezza ha confermato che i benefici del vaccino superano i rischi degli effetti collaterali», ha detto Emer Cooke dell'Ema in conferenza stampa. «Questo vaccino si conferma efficace per evitare le forme gravi del Covid e sta salvando molte vite. Il comitato di sicurezza ha concluso che i casi riportati di coaguli insoliti sono possibili effetti collaterali del vaccino». 

 

«Una spiegazione plausibile per i rari eventi collaterali» verificatisi dopo la somministrazione di AstraZeneca «è una risposta immunitaria al vaccino che porta a una condizione simile a quella osservata a volte nei pazienti trattati con eparina, definita trombocitopenia indotta dall'eparina», ha detto la Cooke«Il rischio di mortalità a causa del Covid è molto maggiore del rischio di mortalità per gli effetti collaterali» che possono manifestarsi a seguito della vaccinazione, ha aggiunto la direttrice Ema ribadendo che «gli effetti collaterali» causati dai vaccini «sono molto rari». «Dobbiamo ripetere il messaggio che i vaccini ci aiuteranno nella lotta contro il Covid e dobbiamo continuare a utilizzarli», ha aggiunto.

 

«Le informazioni» del bugiardino del vaccino di AstraZeneca saranno aggiornate e saranno diffusi «avvisi», ha detto Sabine Straus della commissione per la valutazione del rischio dell'Ema. «Sul mix di vaccini» non ci sono «ancora dati disponibili ma aspettiamo di riceverli», l'uso di vaccini diversi quando è richiesta la doppia somministrazione «potrebbe essere efficace», ha aggiunto. «Quello che sappiamo dei casi» di trombosi rare «è che si sono verificati dopo la prima dose», ha sottolineato Straus, spiegando che non ci sono ancora molte informazioni disponibili sui possibili eventi collaterali avvenuti a seguito della seconda dose.

 

 

La nota dell'Ema: «Subito dal medico se sintomi»

 

«L'Ema ricorda agli operatori sanitari e alle persone che ricevono il vaccino di rimanere consapevoli della possibilità che casi molto rari di coaguli di sangue combinati con bassi livelli di piastrine nel sangue si verifichino entro 2 settimane dalla vaccinazione», scrive l'Agenzia europea nella nota. «Finora, la maggior parte dei casi segnalati si è verificata in donne di età inferiore a 60 anni entro 2 settimane dalla vaccinazione. Sulla base delle prove attualmente disponibili, i fattori di rischio specifici non sono stati confermati».

 

«Le persone che hanno ricevuto il vaccino devono cercare immediatamente assistenza medica se sviluppano sintomi di combinazione di coaguli di sangue e piastrine basse», scrive l'Ema sottolineando che «il PRAC ha osservato che i coaguli di sangue si sono verificati nelle vene del cervello (trombosi del seno venoso cerebrale, CVST) e dell'addome (trombosi della vena splancnica) e nelle arterie, insieme a bassi livelli di piastrine e talvolta sanguinamento». 

 

Il Comitato per la sicurezza dell'Ema (PRAC) ha effettuato un'analisi approfondita di 62 casi di trombosi del seno venoso cerebrale e 24 casi di trombosi venosa dell'addome riportati nel database sulla sicurezza dei farmaci dell'Ue (EudraVigilance) al 22 marzo 2021, 18 dei quali fatali, riporta l'Ema sottolineando che «i casi provenivano principalmente da sistemi di segnalazione spontanea dell'AEA e del Regno Unito, dove circa 25 milioni di persone avevano ricevuto il vaccino».

 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 7 Aprile 2021, 21:01
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