Mattarella: «Il vaccino è un dovere civico, non si invochi la libertà»
di Alessandra Severini

Mattarella: «Il vaccino è un dovere civico, non si invochi la libertà»

I dati su contagi e morti rimangono stabili, mentre nel governo si discute se introdurre l’obbligo vaccinale. Una sponda è arrivata dal presidente della Repubblica che ha messo in evidenza l’importanza della vaccinazione: «È un dovere morale e civico. Non va invocata la libertà per evitare il vaccino perché si mette a rischio la vita degli altri». Mattarella ha anche condannato fermamente violenze e minacce contro medici, scienziati e giornalisti, chiedendo «sanzioni rigorose». Anche il ministro della Salute Roberto Speranza ha ribadito l’importanza del vaccino e ha avvertito: «O si rafforza la campagna vaccinale, o a un certo punto si sarà costretti a usare misure del passato». 
Lo spettro delle chiusure e del coprifuoco fa paura e il governo farà di tutto per evitare il ritorno di misure restrittive. L’intenzione è innanzitutto quella di allargare l’uso del Green pass, anche se su questo punto si moltiplicano le voci discordanti. Molto cauto Matteo Salvini che, a proposito dell’estensione ai dipendenti statali, dice: «Si può considerare il Green pass per chi ha contatti con il pubblico ma che sia necessario per fare gli esami universitari a distanza mi sembra il teatro dell’assurdo». Critico anche il segretario della Cgil, Maurizio Landini per il quale «la soluzione migliore è adottare l’obbligo vaccinale con un provvedimento legislativo». 
Ma per l’introduzione dell’obbligo vaccinale l’esecutivo intende aspettare ancora. Molto dipenderà dal numero di vaccinazioni. L’obiettivo è arrivare entro fine mese all’80% della popolazione vaccinata. Ma anche qui la maggioranza di governo non è coesa. Il leader del M5S, Giuseppe Conte per esempio, considera l’obbligo vaccinale «l’estrema ratio» mentre si dice «favorevole a un utilizzo maggiore del Green pass». La cabina di regia che dovrà decidere sull’estensione dell’obbligo della certificazione verde si terrà a metà di questa settimana. Dopo bar, ristoranti e cinema il Green pass potrebbe diventare necessario per i dipendenti statali, gli autisti del trasporto pubblico e gli addetti alle mense scolastiche. Oggi un incontro con sindacati e Confindustria per decidere se estenderlo anche ai lavoratori delle aziende private. La cabina di regia dovrà affrontare anche i temi della scuola e del trasporto pubblico locale.

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 6 Settembre 2021, 06:20
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