Uomo nudo per protesta nella Galleria Umberto a Napoli: è stato «licenziato» dal ristorante

di Melina Chiapparino
Si è svestito ed è rimasto in intimo, al centro della Galleria Umberto I di Napoli dove, incurante dei passanti e dei curiosi, si è seduto a gambe incrociate sul pavimento. L'uomo, di nazionalità cinese, non ha urlato, nè mostrato aggressività ma non ha accennato a spostarsi neanche quando gli agenti della polizia municipale sono intervenuti con l'unità operativa Chiaia e la sezione tutela emergenze sociali, comandata da Sabina Pagnano.

Auto posteggiata sulle strisce pedonali, il cartello di protesta che lasciano i pedoni
 
 

L'episodio è accaduto intorno alle 11 del mattino e, come hanno raccontato i commercianti e alcuni testimoni, il gesto dell'uomo, seduto immobile e con indosso solo gli slip al centro della galleria, è sembrata una protesta pacifica ma disperata per chiedere aiuto. I poliziotti municipali, hanno cercato per circa un'ora di convincere l'uomo a spostarsi, offrendogli un consulto e cercando di intercettare le sue richieste fino alla necessità dell'intervento dell'ambulanza del 118 per l'evidente «stato di alterazione psicofisica» riscontrato dai sanitari. 
 
 

Dalle prime informazioni, raccolte dagli agenti comandati da Pagnano, l'uomo, che lavorava in uno dei ristoranti vicino la Galleria con regolare permesso di soggiorno, sarebbe stato licenziato da poco e il gesto potrebbe essere collegato al forte stato di malessere e stress, nonchè disperazione economica che in questa fase 2 sta coinvolgendo il comparto dei lavoratori più a rischio.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Maggio 2020, 16:32
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