Ucraina, ​esce ammoniaca da impianto chimico di Sumy dopo un attacco aereo russo. Poi l'annuncio: «Perdita eliminata»

Due villaggi sono a rischio, allertati i cittadini

Ucraina, esce ammoniaca da impianto chimico di Sumy dopo un attacco aereo russo. Poi l'annuncio: «Perdita eliminata»

Dopo una notte di paura è rientrata questa mattina l'allarme per la fuga di ammoniaca che si è verificata nella notte nella regione di Sumy, in Ucraina, dove un'impianto chimico è stato attaccato da caccia russi.  L'allarme nella notte «rifugiatevi sotto terra e respirate attraverso una benda umida».

L'attacco è avvenuto alle 3:55 di notte, quando dei caccia russi diretti verso il centro dell'Ucraina hanno bersagliato l'impianto industriale della Sumykhimpro, danneggiando un serbatoio di ammoniaca causandone la fuoriuscita. A comunicarlo è stato il Il governatore della regione di Sumy, Dmytro Zhyvytsky, che ha avvertito agli abitanti di prendere precauzioni. 

L'area interessata dall'allarme ha interessato due villaggi nell'area di 2,5 chilometri di Novoselytsya e Verkhnya Syrovatka. Tra le raccomandazioni per la popolazione, quello di rifugiarsi immediatamente sottoterra e nel caso venisse rilevata ammoniaca, andare in bagno, aprire le docce e respirare attraverso una benda umida. 

«Alle 7:50 la perdita è stata eliminata»

L'allarme è stato ritirato questa mattina quando il Centro per le comunicazioni strategiche del Ministero della cultura ucraina hanno comunicato su Twitter che la perdita era «sotto controllo con solo una persona ferita». Anche il governatore dell'oblast di Sumy Dmytro Zhyvytskyy su Telegram ha confermato: «Alle 7.50 la perdita è stata eliminata». «Attualmente sono in corso lavori regolari. Non vi è alcuna minaccia per la popolazione. Si è saputo di una persona ferita, un dipendente dell'impresa». 


Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Marzo 2022, 12:31
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