Uccide un operaio, getta il corpo nel cantiere e poi si costituisce dai carabinieri: era il suo datore di lavore

Uccide un operaio, getta il corpo nel cantiere e poi si costituisce dai carabinieri: era il suo datore di lavore

L'allarme è scattato questa mattina quando è stato chiesto l'intervento del 112

Ha ucciso un operaio e poi l'ha buttato in all'interno di un cantiere edile. E' quanto ha fatto il datore di lavoro di Bonifazio Buttacchio, la vittima di 57enne, ucciso questa mattina a San Severo in provincia di Foggia. L'uomo si è costituito spontaneamente, presentandosi in caserma poco dopo il ritrovamento del cadavere.

 

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L'allarme è scattato questa mattina quando è stato chiesto l'intervento del 112 all'interno di un cantiere, in via Cannelonga, fra viale Due Giugno e la villa Comunale, nel comune del Foggiano. È qui che sono giunti i sanitari del 118 insieme ai carabinieri della compagnia di San Severo: purtroppo il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo, il 57enne Bonifazio Buttacchio. Stando a quanto si apprende sembra che l'uomo sia stato colpito violentemente con un martello alla testa: a sferrare i colpi mortali sarebbe stato il 35enne che si è poi costituito. Secondo le prime informazioni, la vittima non aveva una occupazione fissa e col suo assassino aveva avuto un rapporto di lavoro durato alcuni mesi.

All’origine del folle gesto potrebbe esserci un forte litigio dipeso da fattori economici. Sono stati alcuni passanti a chiamare i soccorsi dopo aver notato il corpo nel cantiere, nella zona dell'ospedale.

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 26 Novembre 2021, 21:40
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