Uccise la moglie in Brasile per l'assicurazione, arrestato dopo 14 anni in Italia: era in hotel con la compagna

Uccise la moglie in Brasile per l'assicurazione, arrestato dopo 14 anni in Italia: era in hotel con la compagna

Nel 2007 uccise, in Brasile, la moglie per intascare il premio dell'assicurazione sulla vita, ma da allora era riuscito sempre a scampare alla giustizia. La lunga latitanza di un 40enne brasiliano, ricercato a livello internazionale, è finita però in Italia, a Reggio Emilia.

 

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L'uomo è stato localizzato in un hotel della città dove soggiornava, per motivi turistici, con la nuova compagna e i figli. L'arresto ai fini estradizionali è stato reso possibile dopo che il collaterale servizio Interpol ha esteso le ricerche in ambito internazionale per la cattura dell'uomo che in Brasile era colpito, sin dal 5 settembre 2017, da un ordine di cattura emesso dall'Autorità Giudiziaria di Cruzeiro do Sul (Brasile), per il reato di omicidio. L'uomo dopo il grave fatto di sangue, avvenuto nell'agosto 2007, e l'accusa a lui mossa, era fuggito dal Brasile, trasferendosi, stando a quanto accertato ora dai carabinieri reggiani, in Germania.

 

Dalla Germania, per motivi turistici, ha raggiunto l'Italia soggiornando in un hotel di Reggio Emilia dove ieri è stato localizzato dai carabinieri della sezione radiomobile che, accertata l'identità e verificata in Banca Dati la pendenza del provvedimento pendente a suo carico, lo conducevano in caserma. Negli uffici di Corso Cairoli i militari reggiani, per il tramite del Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale della Polizia Criminale - Servizio di Cooperazione Internazionale - 5° Divisione S.I.Re.N.E., ricevevano il provvedimento in questione dandone esecuzione con l'arresto provvisorio del 40enne operato ai fini dell'estradizione in Brasile.

 

L'uomo è stato quindi tradotto in carcere a disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie che dovranno ora valutarne l'estradizione nel suo paese. Stando all'accusa il 40enne nell'agosto del 2007 si sarebbe recato con la moglie nel fiume Igarape Preto dove, in un momento di intimità, la soffocava affogandola sul fiume. Durante le investigazioni il 40enne era stato trovato in possesso di 190.000 real e stando all'accusa intendeva ritirare la somma prevista per l'assicurazione sula vita della moglie ammontante a 800.000 real. Ora l'iter dell'estradizione contemplato dagli art. 697 al 719 del Codice di Procedura Penale.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Agosto 2021, 19:53
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