Uccide la moglie a coltellate e tenta il suicidio: trovata morta dal datore di lavoro

Uccide la moglie a coltellate e tenta il suicidio: trovata morta dal datore di lavoro

Una donna è stata uccisa dal marito mentre stava lavorando come colf in una appartamento del suo datore di lavoro. È successo nel pomeriggio a Genova, nel quartiere di Marassi, in via Furlani. L'aggressore l'ha colpita più volte, a quanto sembra con un coltello, e poi ha tentato di uccidersi senza esito. La tragedia è stata scoperta dal datore di lavoro della povera donna, una albanese di 40 anni, che l'ha trovata stesa in casa. 

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Era uscito la mattina per andare al lavoro sapendo che nel pomeriggio la fidata colf avrebbe sistemato la casa. Ma rientrando nell'elegante appartamento ha trovato la donna a terra in un lago di sangue. ha subito chiamato i soccorsi e la polizia ma i medici del 118 non hanno potuto fare niente per salvare la donna. Le ferite inferte dal marito sono risultate troppo profonde. L'uomo è a sua volta ferito e perde sangue dall'addome ma viene portato d'urgenza all'Ospedale San Martino e viene salvato. La polizia lo dichiara in stato di fermo per omicidio.

Entrambi di origine albanese, erano da tempo in Italia. Non è chiaro ancora se fossero separati o se tra loro fosse in atto un allontanamento. Gli investigatori hanno accertato che la donna era al lavoro quando l'ex l'ha raggiunta, si è fatto aprire in qualche modo la porta e l'ha aggredita, forte dopo un violento litigio. Per ucciderla avrebbe usato un coltello. Non ha tentato la fuga, ma si è auto inflitto alcune coltellate rimanendo anche lui sul pavimento ferito.
Ultimo aggiornamento: Sabato 1 Febbraio 2020, 09:12
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