Torino, Lorenzo muore a 10 anni di Covid in ospedale: non era ancora vaccinato
di Enrico Chillé

Torino, Lorenzo muore a 10 anni di Covid in ospedale: non era ancora vaccinato

Il piccolo è arrivato al Regina Margherita "in condizioni disperate". I genitori tardavano a immunizzarlo per timore dell'epilessia

Lorenzo Gazzano aveva appena 10 anni, non era vaccinato ed è stato stroncato dal Covid nel giro di pochi giorni, anche se non aveva particolari patologie pregresse. Una tragedia immensa, quella che ha colpito non solo la comunità di Nucetto (Cuneo), ma tutto il Piemonte. Il piccolo Lorenzo è morto all'alba di ieri nel reparto di terapia intensiva del Regina Margherita di Torino, dove era arrivato il giorno prima dall'ospedale di Mondovì. Il virus gli ha causato ipotermia, dolori lancinanti alle gambe provocati dalla distruzione dei muscoli scheletrici (rabdomiolisi) e una sospetta miocardite.

 


«Era arrivato qui in condizioni molto gravi, abbiamo provato un trattamento specifico anti-Covid fino alla dialisi. L'attacco del virus al cuore è stato fulminante, non abbiamo mai visto un decorso simile», spiegano i medici che hanno provato a salvarlo. Disposta l'autopsia per stabilire l'esatta causa della morte.
A rendere ancora più drammatica la vicenda di Lorenzo e della sua famiglia c'è il fatto che il bambino non fosse vaccinato. I suoi genitori erano vaccinati con ciclo completo ma, come spiega l'ospedale torinese, avevano ritardato per precauzione la prenotazione per il figlio, affetto da epilessia (che però non comporta controindicazioni per il vaccino anti-Covid). Lorenzo avrebbe dovuto quindi vaccinarsi a breve, ma il Covid lo ha colpito senza pietà. E ora un'intera comunità piange un suo giovanissimo figlio stringendosi attorno alla mamma e al papà: dal sindaco agli insegnanti, passando per il parroco a cui faceva da chierichetto, tutti ricordano Lollo' come un bambino allegro, vispo, vivace e dal sorriso solare.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 27 Gennaio 2022, 11:47
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