Tokyo 2020 choc, Angela Carini eliminata torna a casa e il papà muore
di Diego Scarpitti

Tokyo 2020, Angela Carini eliminata torna a Napoli e il papà muore

«Stiamo attraversando una forte tempesta ma ogni giorno continuo a credere nel sole». Lacrime e dolore. Incassa la notizia più brutta di ritorno dalle Olimpiadi di Tokyo2020 Angela Carini, atleta delle Fiamme Oro. La dipartita di papà Giuseppe, per tutti «Peppe». A dare la ferale comunicazione la Federazione pugilistica italiana con un post su Facebook, firmato dal presidente Flavio D’Ambrosi.  

 

«Peppe e Angela hanno lottato insieme, fino alla fine, sul ring della vita, che ha sempre messo a dura prova entrambi ma il loro legame profondo ed indissolubile, che abbiamo avuto la fortuna di condividere ed apprezzare, non avrà mai fine». Esterna le sue considerazioni il numero uno della Federboxe

 

«Peppe è stato un grande uomo ed un grande poliziotto, che, nonostante le difficoltà, ha saputo infondere forza, coraggio e amore ai propri figli, lasciando loro una preziosa eredità di valori e principi che ne illuminerà sempre il percorso. Con onore e con la dignità che distingue le persone speciali, Peppe non è mai sceso dal quadrato, contribuendo in modo determinante al sogno di Angela, che, ora più che mai, dovrà essere alimentato dal ricordo indelebile di così tanta saggezza e passione».

Cordoglio e vicinanza espressa. «A nome e per conto del Consiglio Federale e dell’intero movimento pugilistico italiano esprimo le più sentite condoglianze ai figli Angela e Antonio Carini, alla moglie Tina Marullo ed a tutta la famiglia», conclude D’Ambrosi.  

 

 

Davvero commovente il post su Fb della boxeur esordiente ai Giochi in Giappone. «La mia prima Olimpiade, il nostro sogno che si realizza. Dal mio viso si può percepire la mia sofferenza, le mie paure, le mie mancanze. Sono salita su quel ring e dal primo minuto fino all’ultimo ho dato tutta me stessa. Su quel ring sono salita con un pezzo mancante del mio cuore, con una mancanza troppo forte nel mio cammino. Però sono sicura che sarai tanto orgoglioso di me, perché ho lottato fino all’ultimo, non è stato mica facile vincermi, abbiamo perso con onore», scrive l’atleta classe 1998.

«Siamo guerrieri, siamo lottatori, siamo noi. Sono scesa dal ring e volevo subito sapere di te, ed era tutto quello che sentivo dentro di me, niente stava andando per il meglio, situazione peggiorata, senza piangere incasso altri colpi e vado avanti, continuo a crederci, perché tu non mi puoi lasciare Bà, non te ne puoi andare così via da me….tutto quello che ci siamo detti, le promesse…Amò ho bisogno di te!!»


Ultimo aggiornamento: Venerdì 30 Luglio 2021, 15:45
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