Terrapiattisti bloccano il treno, parla il leader: «Biglietto una truffa, non paghiamo. Terra piatta? Mai detto»

Terrapiattisti bloccano il treno, parla il leader: «Biglietto una truffa, non paghiamo. Terra piatta? Mai detto»

Qualche giorno fa ha fatto molto parlare il caso dei quattro fermati a bordo di un treno senza biglietto: si erano definiti terrapiattisti, «cittadini del mondo», e avevano tirato fuori - al posto dei documenti - un foglio definito «Autodeterminazione». Oggi il quotidiano Il Secolo XIX torna a parlare del caso citando le parole di uno dei quattro, Simone Grava, 43 anni: un nome che però si rifiuta di utilizzare.

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Il perché lo spiega lui stesso: «Io mi chiamo Illuminazione Cosmica, per gli amici Illu», dice. «Sono un’entità pregiuridica di diritto internazionale». Il rifiuto del nome è per via della lotta contro lo Stato, contro l’anagrafe, contro le tasse, e ovviamente contro il pagamento dei biglietti del treno: «È una frode, non lo abbiamo pagato: le denunce di Carabinieri e Ferrovie non ci fanno paura - dice - siamo ‘autodeterminati’, fuori da ogni giurisdizione planetaria».

La base del gruppo è la casa di uno di loro, a Savona: da lì Grava e i suoi seguaci postano, anche su Facebook, le loro originali idee. «Siamo noi i quattro denunciati per rifiuto di fornire le generalità e per interruzione di pubblico servizio - conferma - Ma non abbiamo mai detto che siamo terrapiattisti per non pagare il biglietto. Mai detto che la terra è piatta». Poi però specifica: «Ma sicuramente non è sferica». E allora, di che forma sarà? 
 

Venerdì 22 Marzo 2019, 14:38
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