Terracina, arrestata la sindaca Roberta Tintari: altri tre ai domiciliari

Tra gli indagati anche Nicola Procaccini, l'ex primo cittadino di Terracina, che guidò il comune dal 2011 al 2019 e poi eletto al Parlamento Europeo di Bruxelles

Terracina, arrestata la sindaca Roberta Tintari: altri tre ai domiciliari

di Emilio Orlando

Il sindaco di Terracina (Latina), Roberta Tintari, è stata arrestata oggi nell'ambito di una operazione dei carabinieri. Nei suoi confronti l'accusa è di corruzione. In base a quanto si apprende sono stati raggiunti da misure cautelari, tra gli altri, anche il presidente del Consiglio Comunale e due assessori. 

 

L' accusa nei confronti della prima cittadina eletta con Fratelli d'Italia, del presidente del consiglio comunale e di due assessori, tra cui quello ai lavori pubblici, è quella di corruzione. Sotto inchiesta anche alcuni dipendenti dell'ente e funzionari. Sotto la lente degli inquirenti sono finiti anche gli affidamenti delle aree demaniali per le concessioni degli stabilimenti balneari e di alcuni rimessaggi nautici. Il giudice per le indagini preliminari ha emesse anche sette provvedimenti interdittivi dai pubblici uffici. Nello stesso filone d'indagine il 14 gennaio scorso venne arrestato e posto agli arresti domiciliari il vice sindaco Pierpaolo Marcuzzi. Solo pochi mesi fa era stata arrestata anche la sindaca di Sabaudia Giada Gervasi con accuse analoghe insieme ad altri politici. 

La prima cittadina è accusa di turbata libertà degli incanti e falso, secondo quanto è emerso nell’ambito di un’inchiesta sulla gestione delle concessioni balneari. secondo gli inquirenti della Procura Roberta Ludovica Tindari, avrebbe favorito in modo irregolare l’aggiudicazione di una gara di appalto per la gestione della spiaggia cittadina. I magistrati hanno anche disposto il sequestro di un camping, un ristorante e di un'associazione nautica nell'Arena del Molo di Terracina. Le indagini, dei carabinieri e della capitaneria di porto, iniziarono dopo l'invio di un'informativa di reato alla procura della Repubblica di Latina, dopo alcuni controlli e verifiche durante l'operazione "Mare Sicuro 2019" dove emersero gravi irregolarità, amministrative e penali proprio nei rilasci delle concessioni per le occupazioni demaniali nell'area del molo.

Sono complessivamente cinque gli arresti effettuati dai carabinieri e dalla Capitaneria di Porto nell'operazione in cui è stata raggiunta da misura cautelare degli arresti domiciliari la sindaca di Terracina, Roberta Tintari. L'indagine è coordinata dalla Procura di Latina riguarda il settore del demanio marittimo. In particolare alla Tintari sono contestati i reati di turbata libertà degli incanti e falso in relazione alla gestione dell'arenile comunale. I fatti risalgono al 2019 e nel procedimento è coinvolto anche il vicesindaco Pierpaolo Marcuzzi, già raggiunto da misura cautelare nel gennaio scorso.

Indagato anche l'ex sindaco Nicola Procaccini

 

Tra gli indagati anche Nicola Procaccini (nella foto sopra, con la sindaca Roberta Tintari), l'ex primo cittadino di Terracina, che guidò il comune dal 2011 al 2019 e poi eletto al Parlamento Europeo di Bruxelles, nel collegio del Centro Italia in quota Fratelli d'Italia. L'europarlamentare, conosciuto per le sue dirette video su Facebook dove più volte si è scagliato contro l' Unione Europea per provvedimenti che a suoi dire penalizzerebbero il nostro Paese.


Ultimo aggiornamento: Martedì 19 Luglio 2022, 15:42
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