Covid, tamponi e quarantene: viaggi a ostacoli

Covid, tamponi e quarantene: viaggi a ostacoli

L'Europa si blinda contro la variante Omicron e viaggiare durante le Feste diventa un rebus. Il primo passo lo ha fatto proprio l'Italia, con l'ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza che, fino al 31 gennaio, introduce l'obbligo del tampone anche per i vaccinati che dai paesi dell'Ue vengono in Italia e ha reintrodotto la quarantena di 5 giorni per i non vaccinati.


Il Regno Unito ha invece imposto l'obbligo di un test molecolare o antigenico del Covid da effettuare nelle 48 ore prima dell'ingresso nel territorio nazionale. Un controllo che si aggiunge a quello di un test molecolare da effettuare nelle prime 48 ore dopo l'ingresso in territorio britannico, con isolamento fino a quando non si ottiene un risultato negativo.


Nell'Ue, oltre all'Italia, hanno introdotto l'obbligo di tampone ai viaggiatori Portogallo, Irlanda e Grecia. Ma anche la Francia ha introdotto nuove restrizioni, in particolare con il Regno Unito, con uno stop ai viaggi non essenziali Oltremanica. Il presidente francese Emmanuel Macron ha escluso, invece, un intervento sui viaggiatori che si muovono tra Paesi Ue. Anche la Germania sta valutando una stretta sugli arrivi dalla Gran Bretagna, mentre l'Istituto Robert Koch ha chiesto di mantenere misure restrittive e in caso di intensificarle.
Allarme per le feste anche in Spagna, dove i contagi sono 30mila al giorno: il green pass è obbligatorio per numerose attività nella maggior parte delle regioni spagnole, ma non a Madrid. Da ieri, infine, sono scattate le nuove regole per gli arrivi dall'estero in Grecia: per tutti i visitatori sarà necessario un tampone rapido negativo nelle 48 ore precedenti all'ingresso nel Paese.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 20 Dicembre 2021, 09:06
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