Tampone fai-da-te in Veneto, l'Abruzzo da domani in zona rossa. Liguria, buono taxi per gli anziani. I medici al governatore della Puglia: «Subito lockdown»
di Mario Fabbroni

Tampone fai-da-te in Veneto, l'Abruzzo da domani in zona rossa. Liguria, buono taxi per gli anziani. I medici al governatore della Puglia: «Subito lockdown»

Un tamponcino, una provetta con il reagente e una saponetta simile a quelle dei test per la gravidanza. Sono i componenti del kit “fai-da-te”, il test antigenico in autosomministrazione in Veneto, con la speranza di rivoluzionare l’approccio all’individuazione e al tracciamento del Covid-19. Basti solo il prezzo alla produzione: 3 euro per confezione.
Dopo essere stato precursore del test rapido (ora largamente diffuso nel Paese) il Veneto del governatore Luca Zaia ora sperimenterà e accompagnerà alla validazione dell’Istituto Superiore di Sanità il nuovo tampone. Per dimostrarne la facilità, lo stesso Zaia si è sottoposto in diretta all’esame, che in poco tempo ha dato l’esito: «Sono negativo». 
Il tamponcino si infila nel naso - non fino in fondo ma nella prima cavità - si gira per cinque volte in ciascuna narice quindi si inserisce in una provetta con il reagente e viene gettato. Quattro gocce della provetta si versano sulla “saponetta” e viene fuori il risultato: una striscia significa “negativo”, due strisce “positivo al coronavirus”. Tutta l’operazione dura un paio di minuti 
Ad assistere alla dimostrazione Roberto Rigoli, direttore della microbiologia dell’Ulss di Treviso e coordinatore delle 14 microbiologie venete e vicepresidente dei microbiologi italiani. «Quando lanciammo il test rapido antigenico - ha ricordato Zaia - fummo considerati dei visionari, e lo stesso potrà accadere con il fai-da-te. Presto ognuno potrà farsi il test autonomamente, con modalità semplicissime: sapere qual è la sua condizione e, in caso di positività, rivolgersi al sistema sanitario per essere preso in carico e assistito a dovere». La sperimentazione viaggerà in parallelo tra più microbiologie del Veneto: Mestre, Vicenza, Padova, Santorso (Vicenza) e Treviso. In ognuna di queste sedi verranno effettuati 200 tamponi fai-da-te in doppio confronto con il tradizionale molecolare, verificandone il tasso di corrispondenza dell’esito. 

ABRUZZO E PUGLIA. Anche l’Abruzzo entra in zona rossa: lo ha detto il governatore Marsilio, che quindi da domani aggiungerà la sua Regione a Toscana, Campania, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Calabria e Alto Adige. La scelta dell’Abruzzo è stata - per così dire - volontaria. Mentre sono i medici (attraverso il presidente dell’Ordine dei medici di Bari e della Federazione degli Ordini nazionali, Filippo Anelli) a chiedere che la Puglia del governatore Emiliano (foto) diventi zona rossa: «Il virus - sostiene Anelli - corre veloce». L’assessore regionale Lopalco (che è un epidemiologo) è sulla stessa lunghezza d’onda dei medici. 

LIGURIA. Liguria all’avanguardia nelle “soluzioni ad alto impatto sociale” per aiutare le persone più esposte al rischio Covid. Così, dopo aver lanciato la spesa con lo sconto a fascia oraria per gli over 65 (per farli uscire da casa in orari meno affollati grazie al 10% in meno nei prodotti della grande distribuzione e 5% nei mercati), ecco che arriva il buono taxi. Due milioni e mezzo di euro stanziati dalla Giunta del governatore Giovanni Toti (foto) con la finalità di evitare agli anziani di muoversi a bordo dei trasporti pubblici quando devono raggiungere luoghi “per necessità”. 

CALABRIA. Due commissari “dimissionati” in pochi giorni. La sanità della Calabria ha perso prima Cotticelli e poi il suo sostituto Zuccatelli, autore di sconcertanti dichiarazioni online. «Il ministro Speranza mi ha telefonato – ha spiegato all’Ansa Giuseppe Zuccatelli (foto) – chiedendo di dimettermi ed io l’ho fatto, da tutti gli incarichi che ho in Calabria». Zuccatelli era commissario dell’Azienda ospedaliera e del Policlinico universitario Mater Domini, sempre a Catanzaro. Ora commissario sarà l’ex rettore dell’Università La Sapienza, Eugenio Gaudio, con la consulenza di Gino Strada.


Ultimo aggiornamento: Martedì 17 Novembre 2020, 11:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA