Tabaccaio uccide ladro: la vittima aveva il documento di un altro. «Vivo in Svezia, non c'entro niente»
di Danilo Barbagallo

Tabaccaio uccide ladro: la vittima aveva il documento di un altro. «Vivo in Svezia, non c'entro niente»

Il ladro ucciso in provincia di Frosinone durante una tentata rapina da parte del tabaccaio Sandro Fiorelli non è il trentaquattrenne di origine rumena Mirel Joaca Bine

Il ladro ucciso aveva un documento falso. Il ladro ucciso a Santopadre, in provincia di Frosinone durante una tentata rapina da parte del tabaccaio Sandro Fiorelli non è il trentaquattrenne di origine rumena Mirel Joaca Bine. L’uomo infatti vive in Svezia da nove anni assieme alla famiglia, gli è stata rubata la carta d’identità qualche tempo fa ed è totalmente estraneo ai fatti: «Quando mi hanno inviato i link su quanto accaduto – ha spiegato - sono rimasto sorpreso. Io non c'entro niente».

 

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Frosinone, il ladro ucciso dal tabaccaio aveva un documento falso

 

Gli ispettori, oltre a cercare i complici della tentata rapina, ora stanno tentando di risalire al nome della vittima. Il compito non è semplice, dati che la procedura di identificazione con le impronte digitali è possibile solo se queste sono già contenute nella banca dati delle forze dell'ordine.

 

 

 

Mirel Joaca Bine dal canto suo si è accorto della situazione a causa dei numerosi insulti ricevuti sul social. Ha così spiegato a un media romeno di aver subito un furto tempo fa nella sua villetta in cui gli è stato sottratto anche il documento d’identità: fatto testimoniato, oltre che dalla denuncia, anche delle numerose multe che gli sono arrivate da Inghilterra e Francia, paesi che di solito non frequenta.

 

 

 

 

A "Storie italiane" i particolari sul documento rubato

 

Particolari sul caso a "Storie italiane", il programma condotto da Eleonora Daniele su RaiUno. Il documento rinvenuto di Mirel Joaca Bineera è stato contraffatto. Gli è stato rubato 17 anni fa durante un furto nella sua abitazione e con questo era stata prodotta una patente di guida che portava la foto della vittima, che invece è un albanese. Caccia anche ai due complici in fuga, ricercati dalle forze dell’ordine nel sud Italia. Oggi alle 13 a Cassino poi il conferimento dell’incarico al medico legale per l’autopsia, che accerterà se il racconto della dinamica dello sparo offerta dal tabaccaio Sandro Fiorelli risponda a verità.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 29 Ottobre 2021, 18:39
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