Super Green Pass, Lamorgese: «Manca il personale, si faranno controlli su bus e treni a campione»

Saranno messe sotto osservazione anche le zone della movida e le aree cittadine a rischio assembramenti

Video

«È il momento della responsabilità» afferma il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, mentre lavora sulla stretta ai controlli determinata dal decreto legge che prevede dal 6 dicembre il green pass rafforzato. Nella riunione di lunedì mattina con i venti prefetti dei capoluoghi di regione e le forze dell'ordine, Lamorgese farà il punto sulla situazione puntando ad assicurare verifiche a campione su bus e metropolitane, riprendendo le parole del premier Draghi: «le forze dell'ordine saranno mobilitate in modo totale. C'è tutta una aneddotica sui mancati controlli, bisogna potenziarli».

 

Leggi anche - Omicron, il paziente zero: «Sto bene, sintomi lievi. Per fortuna mi sono vaccinato»

 

«Dall'1 gennaio sono state controllate 28 milioni di persone e 3,6 milioni di locali. Ora si farà di più con le forze che abbiamo» continua Lamorgese.  E ricorda «I tagli agli organici fatti ai tempi della spending review: se fossimo di più sarebbe meglio». Si tratta dunque di impiegare nel modo più efficiente il personale a disposizione, ricorrendo al supporto delle polizie locali e liberando il più possibile agenti dal lavoro amministrativi per dedicarli ai servizi di controllo.

Saranno organizzati - con la collaborazione delle aziende municipalizzate che saranno chiamate a contribuire in sede di Comitato provinciale per l'ordine pubblico - verifiche a campione su capolinea di autobus e fermate della metropolitana, nonchè nelle principali stazioni per quanto riguarda il traffico ferroviario. Tenendo conto anche della necessità di non bloccare il servizio, specie in un periodo come quello delle festività con l'aumento delle persone per strada.

 

 

Altro punto della discussione sarà l'ipotesi tornelli per la lettura dei pass, ma non è una soluzione immediata ed ha dei costi che le aziende non paiono disposte ad accollarsi così come quelli legati all'incremento del numero di controllori. Impossibile anche mettere un agente in ogni ristorante, bar o piscina: in questi casi Lamorgese auspica «la collaborazione dei gestori che devono vagliare il pass dei clienti così come nei cinema viene controllato il biglietto di chi entra». Saranno messe sotto osservazione anche le zone della movida e le aree cittadine a rischio assembramenti, nonchè gli aeroporti. 

 

Dopo il confronto di domani che darà le indicazioni generali si riuniranno i Comitati provinciali che attiveranno i piani di controllo sulla base delle esigenze del territorio già nel prossimo weekend per farsi trovare pronti lunedì, quando entrerà in vigore il super green pass. Ogni settimana, poi, ciascun prefetto farà una relazione sui controlli svolti e la invierà al titolare del Viminale.


Ultimo aggiornamento: Domenica 28 Novembre 2021, 19:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA