Violenta la figlia minorenne della famiglia che lo ospitava: «Era geloso, le parlava d'amore»

Violenta la figlia minorenne della famiglia che lo ospitava: «Era geloso, le parlava d'amore»

Avrebbe violentato per due anni una ragazzina adolescente, figlia della famiglia che lo ospitava in casa affittandogli una stanza: lui è un sudamericano di poco più di 40 anni, che approfittava dei momenti durante il pomeriggio in cui si trovava in casa da solo con la ragazzina per approfittare di lei.

Panettiere offre lavoro a 1.400 euro: «Ma i giovani non vogliono lavorare di notte»

Accade in Alto Adige: per due anni nessuno tra i familiari della minorenne si è accorto di quanto stava accadendo. È stata una zia a sentire per caso una telefonata tra la ragazzina, in lacrime ed il suo aguzzino, che le parlava d'amore e si dimostrava geloso, rivendicando il suo diritto di costringerla a tornare subito a casa dopo la scuola per poter stare più a lungo con lui.

Messa alle strette, la ragazzina raccontò tutto alla zia e quest'ultima informò immediatamente i genitori (la madre è separata dal marito) che ora si sono costituiti parte civile nel processo. Ieri l'imputato ha seguito passo passo l'udienza del processo entrato ormai nelle fasi decisive: per il momento non ha ancora fornito una sua verità ma il fatto che abbia deciso di affrontare il processo con rito ordinario lascia intendere che sosterrà sostanzialmente cioè che l'adolescente fosse consenziente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA