Storie Italiane, inviata aggredita al rave di Torino durante lo sgombero. Paura durante la diretta

Storie Italiane, inviata aggredita al rave di Torino durante lo sgombero. Paura durante la diretta

Storie Italiane si collega con Torino dove si sta procedendo allo smantellamento del rave che ha visto coinvolti circa 4 mila giovani. Da sabato si stava svolgendo il rave dove molti giovani si sono riuniti senza rispettare le normative anti Covid e facendo uso smodato di alcol e sostanze stupefacenti, tanto che ci sono stati anche dei ricoveri.

 

Leggi anche > Droga, maxiblitz a Palermo: le donne dei clan sostituivano gli uomini arrestati. «Spaccio anche davanti ai bambini»

 

Eleonora Daniele si è collegata sul luogo con la sua inviata che ha mostrato le parti finali dello sgombero del rave iniziato ieri sera. La giornalista spiega che stamattina il clima sembra essere più tranquillo mentre ieri in serata ci sono stati scontri accesi. Proprio mentre parla però si avvicina una delle persone che in queste ore sono state fermate dalle forze dell'ordine e insulta l'inviata.

 

Leggi anche > Torino, rave ancora in corso: le forze dell'ordine entrano per sgomberare l'area

 

La conduttrice sconvolta esprime la solidarietà alla collega e la invita a stare vicino ai carabinieiri, ma pochi minuti dopo, mentre mostra cosa sta accadendo, un'altro ragazzo si avvicina e prova ad inveire contro l'inviata. Il giovane viene allontanato dai militari ma la giornalista in difficoltà spiega: «Si siamo circondati da agenti, ma adesso ci ha appena sputato addosso. Ora stanno prendendo i suoi dati. Si vede che ha un camion con all'interno dell'attrezzatura per fare musica e questo potrebbe aggravare la sua condizione, visto che potrebbe essere uno degli organizzatori ed essere accusato anche di Invasioni di terreni ed edifici privati».

 

 

 

Quando Eleonora chiede se è possibile che nessuno si sia accorto di nulla l'inviata precisa riportando quanto detto dal prefetto di Torino: «Fino a 20 minuti prima i partecipanti non sapevano il luogo esatto del rave, sapevano solo che era in Piemonte, in 20 minuti sono stati tutti allertati su dove farsi trovare. A quel punto le forze dell'ordine si sono insospettite perché allo svincolo del casello hanno visto la lunga fila di camion e hanno trovato il rave in corso».


Ultimo aggiornamento: Martedì 2 Novembre 2021, 12:24
© RIPRODUZIONE RISERVATA