Storie Italiane, inizia il processo per i festini a base di droga con minorenni a “Villa Inferno”: ecco le chat choc degli uomini

Storie Italiane, inizia il processo per i festini a base di droga con minorenni a “Villa Inferno”: ecco le chat choc degli uomini

Inizia la vicenda giudiziaria che vede coinvolti 15 uomini accusati di diversi reati tra cui prostituzione minorile, tentata truffa, spaccio e riproduzione di materiale pedopornografico

Storie Italiane torna sul cas di Villa inferno, la residenza di un noto imprenditore bolognese che si trovava nelle campagne intorno alla città, in cui si sarebbero svolti festini a base di droga e alcol e che avrebbero viste coinvolte diverse ragazze minorenni. Oggi a distanza di un anno i 15 imputati accusati di diversi reati tra cui  prostituzione minorile, tentata truffa, spaccio e riproduzione di materiale pedopornografico, inizieranno il processo in udienza preliminare.

 

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Eleonora Daniele, con la sua inviata fuori dal tribunale, ha voluto seguire la vicenda giudiziaria, ricordando quello che accadeva in quella villa definita appunto "inferno" dalla vittime che hanno denunciato. Le persone coinvolte sono infatti 4 ragazze, 3 maggiorenni e una minorenne, ma si pensa possano essercene molte di più. Le persone, tutti molto conosciuti nella Bologna bene, si trovavano 1 o 2 volte a settimane nella villa.

 

Tutto è rimasto sopito fino a quando la ragazza minorenne ha denunciato di aver abusato delle sostanze e di essersi ritrovata ad avere rapporti con le persone che frequentavano la villa. Accettava gli incontri per droga: «Nessuno mi ha costretto ma io ero sotto l'effetto di sostanze», ha affermato. La giovane avrebbe confessato tutto alla mamma. A conferma delle sue parole sono emerse delle chat con un uomo che sapeva che fosse minorenne ma aveva comunque rapporti con lei e le forniva la droga. In una di queste conversazioni spiega: «Tu sei troppo giovane, tua madre ha ragione a starti dietro, sette mesi passano in fretta. Tu ci vieni dopo con me? Ovunque?».

 

Nel corso della trasmissione Eleonora manda in onda la testimonianza di una ragazza che ha vissuto una situazione simile. Ricordando una relazione malata e il modo in cui è evoluta in prostituzione: «È nata questa storia che sembrava normale, poi mi ha motrato le sue perversioni e mi ha presentato a delle persone che erano interessate a me. Io non mi sono resa conto perché era avvenuto gradualmente. Lui mi diceva che era normale incontrare altri uomini, che era felice avere queste esperienze con me. Io lo amavo e sapere che era felice mi rendeva tranquilla. Io nemmeno avevo capito che mi stava accadendo questo lui me lo ha fatto vivere con naturalezza. Non ho pensato che mi facesse del male, ma ho capito che era prostituzione. Sentivo che dovevo andare avanti anche se non volevo perché se non lo avessi fatto sarei risultata infantile».

 

Racconta di essere stata fotografata: «Mi faceva foto di ogni tipo, anche intime, ma mi diceva che non sarebbero state messe online. Lui invece aveva creato una pagina facebook in cui mostrava le foto per adescare dei clienti». Ricorda, inoltre che non le veniva dato il denaro, solo ogni tanto riceveva pochi soldi, ma lei accettava perché aveva il desiderio di andare via dall'Italia e quindi scelse di stringere i denti e andare avanti».

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Ottobre 2021, 12:41
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