Statua con il bacio gay tolta dalla chiesa: la protesta scatena la polemica

Statua con il bacio gay tolta dalla chiesa: la protesta scatena la polemica

Si chiama "Polaroid" il mezzo busto della "discordia" allontanato dalla chiesa di San Martino ad Azzano, nel comune di Seravezza (Lucca) per aver dato scandalo. Realizzato dallo scultore Emanuele Giannelli,  rappresenta due uomini che si baciano ed era collocato davanti al volto in marmo del Cristo nell'antica Pieve romanica. 

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Il parroco e i fedeli avevano accettato la sua presenza, ma i visitatori hanno protestato e chiesto che fosse spostato. Secondo quanto riporta Il Tirreno, la decisione è stata presa dagli organizzatori della mostra Cibart «per evitare polemiche che avrebbero rovinato la festa». 
«Forse abbiamo preso una decisione azzardata nel mettere quell'opera dentro la chiesa - spiega il presidente di Cibart, Matteo Marchetti - e proprio per evitare di alimentare un caso abbiamo poi deciso di metterla fuori».


Giannelli difende il suo lavoro e precisa che si tratta di un'opera di due o tre anni fa in cui a essere centrale non è l'omosessualità, ma il bacio come emozione primaria dell'essere umano. «che scaturisce tutta una serie di reazioni chimiche». Per lui «il bacio è un gesto d'amore, che venga fatto tra due persone di qualsiasi sesso».
Un tale gesto ha inevitabilmente scatenato la polemica, che è rimbalzata sui social network. 

 
Domenica 22 Luglio 2018, 20:20
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