Spostamenti a Natale e Capodanno: via libera in base al chilometraggio. Come funzioneranno

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Il via libera agli spostamenti in Italia nei giorni di Natale, Santo Stefano e 1° gennaio è quasi cosa fatta. Anche se verranno stabiliti dei limiti abbastanza restrittivi e non pare sia possibile viaggiare da Nord a Sud: la deroga potrebbe essere concessa in base ai chilometri da percorrere per raggiungere i familiari in un altro centro, oppure solo ai Comuni limitrofi con meno di cinquemila abitanti.

 

 

A dare l’annuncio, dopo la «riflessione» aperta il giorno prima, è stato da Bruxelles Giuseppe Conte. I limiti agli spostamenti nelle festività possono «creare un problema oggettivo, è chiaro che chi vive in una grande città e ha i congiunti prossimi ha la possibilità di muoversi. Chi è in paesini più piccoli, può avere qualche difficoltà. Se il Parlamento, assumendosene tutta la responsabilità, vuole introdurre eccezioni sui Comuni più piccoli, in un raggio chilometrico contenuto, torneremo su questo punto. Il Parlamento è sovrano. Ma grande cautela in qualsiasi eccezione».

 

 

COME FUNZIONERA'

Nonostante nel governo ci sia ancora l'ala rigorista (incarnata soprattutto dal ministro della Salute Roberto Speranza) che chiede di non allenatare i vincoli, il presidente del Consiglio si è convinto: nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno potremo spostarci al di fuori nel nostro Comune. Restano da definire i dettagli soprattutto per evitare che l'allentamento non si trasformi in un 'liberi tutti'. Primo fra tutti il provvedimento che sarà adottato per modificare il Dl spostamenti. Gli uffici legislativi di Palazzo Chigi sono al lavoro: l'ipotesi più probabile è quella di un provvedimento ad hoc che modifichi il Dl Spostamenti. Potrebbe essere un emendamento al Dl oppure un emendamento al Dl ristori. Esclusa invece la possibilità di una semplice Faq.


Ultimo aggiornamento: Sabato 12 Dicembre 2020, 12:47
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