Spari e danni alle porte degli Spada: a Ostia la tregua tra clan è finita. "In arrivo più forze dell'ordine"

Spari e danni alle porte degli Spada: a Ostia la tregua tra clan è finita. "In arrivo più forze dell'ordine"

La procura di Roma ha aperto oggi un fascicolo processuale sugli ultimi due episodi di intimidazione nei confronti di appartenenti alla famiglia Spada avvenuti tra sabato e domenica: gli spari contro la porta di casa di Silvano Spada, cugino di Roberto (in carcere dopo avere aggredito un giornalista) ed i calci e pugni sferrati da ignoti verso il portone d'ingresso dell'abitazione del fratello di Silvano.

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La Direzione distrettuale antimafia procede per minacce e danneggiamento. Gli inquirenti del pool della Direzione Distrettuale Antimafia, coordinati dal procuratore Michele Prestipino, stanno esaminando tutti i rilievi fatti da polizia e carabinieri e verificando la sussistenza di eventuali riprese filmate da parte di telecamere collocate nelle zone interessate. L'attività istruttoria prosegue anche con l'ascolto di alcune persone. 

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IPOTESI ROTTURA PACE TRA CLAN  La rottura di una pax tra clan e una lotta per il controllo del business criminale ad Ostia. Questa l'ipotesi investigativa sulla quale lavorano gli inquirenti che hanno aperto due fascicoli sulla gambizzazione di due persone in una pizzeria e le intimidazioni agli Spada a Ostia. Il possibile squilibrio nel puzzle criminale potrebbe essersi creato all'indomani dell'arresto di Roberto Spada dopo l'aggressione ad un giornalista.

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Sul tavolo dei clan il predominio su affari come droga, usura, gioco d'azzardo, racket case popolari. 
Al vaglio degli inquirenti i legami tra gli episodi intimidazione agli Spada con gli ultimi accadimenti a Ostia, a partire dalla testata sferrata da Roberto Spada ad un giornalista ed il ferimento del proprietario di una pizzeria e del pizzaiolo, un quarantenne nipote del boss Carmine Fasciani, ma imparentato anche con gli Spada. 

RINFORZI IN ARRIVO Vertice oggi in Prefettura a Roma per la questione 'sicurezzà a Ostia dopo gli episodi criminosi degli ultimi giorni. Sul tavolo l'aumento del numero di forze dell'ordine presenti su quel quadrante della città. Alla «riunione operativa» hanno partecipato il prefetto, il questore e il comandante provinciale dei carabinieri e della guardia di finanza. 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 27 Novembre 2017, 18:49
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