Simona Viceconte suicida come la sorella campionessa: marito indagato per maltrattamenti

Simona Viceconte morta, indagato il marito

Simona Viceconte suicida come la sorella Maura, campionessa dell'atletica: il marito indagato per maltrattamenti. L'uomo è stato raggiunto da avviso di garanzia inviato dalla Procura di Teramo, atto necessario all'autopsia che si svolgerà questa mattina. Per questo si tratta di una contestazione tecnica. Ma qualcosa, emerso durante la giornata di ieri, deve aver convinto il magistrato ad "avvisare" il funzionario di banca. Forse la lettera lasciata dalla 45enne alle figlie, prima di impiccarsi alla ringhiera della tromba delle scale con un foulard.

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Simona, 45 anni, due figlie,  si è uccisa nello stesso modo, a un anno di distanza, della sorella Maura, fondista di livello mondiale, già bronzo agli Europei di Budapest. Le due sorelle erano molto legate.
 
 


La sorella
Il 19 febbraio del 2019 la sorella Maura aveva fatto lo stessa cosa impiccandosi all'albero del giardino di casa a Chiusa di San Michele, in provincia di Torino: aveva 51 anni e aveva superato una lunga battaglia contro il tumore al seno.

Aveva un figlio e nella sua carriera, negli anni 90, era stata campionessa italiana di maratona  conquistando anche la medaglia di bronzo agli Europei di Budapest. Suo anche il primato nei 10mila metri. L'azzurra aveva partecipato ai giochi olimpici di Sydney nel 2000 ritirandosi quattri anni dopo. Sosteneva l’associazione “Salute-Donna” di Torino ed era stata protagonista di un documentario sulla sua vita:  “La vita è una maratona, la corsa il modo di vivere”, di Luigi Cantore. 
Ultimo aggiornamento: Sabato 15 Febbraio 2020, 15:17
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