Il padre di Seid cambia idea sul suicidio del figlio «Il razzismo ha contato nella sua vita e nella sua morte»

Il padre di Seid cambia idea sul suicidio del figlio «Il razzismo ha contato nella sua vita e nella sua morte»

Walter, padre adottivo di Seid Visin, ex giocatore delle giovanili del Milan, morto suicida a inizio giugno nella sua casa di Nocera (Salerno), difende il figlio contro il razzismo.

 

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Dopo il tragico evento, la famiglia aveva negato che uno dei motivi del suicidio potesse essere stato il razzismo e che le parole scritte dal ragazzo su Facebook contro l'odio razziale fossero datate al lontano 2019.

 

«Ovunque io vada, ovunque io sia, - si legge nel post di Seid - sento sulle mie spalle come un macigno, il peso degli sguardi scettici, prevenuti, schifati e impauriti delle persone».  Parole a cui i genitori non avevano dato peso, giustificando il tutto con: «Era un ragazzo tormentato, con molti problemi. Il razzismo non c'entra con il suicidio».

 

Ora, però, sembra che Walter e la madre di Seid, Maddalena, abbiano fatto un passo indietro.

«Adesso so che il razzismo ha contato nella sua vita e nella sua morte» dichiara Walter, padre del giovane eritreo, e continua: «Daremo voce al pensiero di nostro figlio». A distanza di un mese e mezzo dal tragico evento, i genitori sembrano pensare che, per il ragazzo, il razzismo fosse un peso insormontabile, perciò hanno deciso di portare nelle scuole la lunga lettera del figlio per continuare a contrastare le discriminazioni razziali di cui è stato vittima. 

 

«Eravamo scioccati e confusi - continua il padre di Seid -. Seid era un ragazzo che aveva dei cassetti segreti chiusi nella sua mente, c'erano dentro dispiaceri e abusi subiti in Etiopia da piccolo, contenevano tutte le sue fragilità. Questo ha contato certamente nella sua decisione di togliersi la vita, ma c'è anche il razzismo che ha vissuto qui in Italia».

 

I genitori di Seid si sono messi in contatto con l'associazione "Mamme per la pelle" con cui continueranno la battaglia intrapresa.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 19 Luglio 2021, 10:48
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