Il segretario dell'Ugl scrive a Leggo: «Incidenti sul lavoro, numeri agghiaccianti. È una continua strage»

Il segretario dell'Ugl scrive a Leggo: «Incidenti sul lavoro, numeri agghiaccianti. È una continua strage»

Caro Direttore, 

Le scrivo in vista della 71ª edizione della Giornata ANMIL per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro che si terrà domani, domenica 10 ottobre. La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità dell’agenda di Governo. Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Inail nei primi 8 mesi del 2021 sono state 772. Numeri agghiaccianti che non possono essere tollerati o trascurati. Non è possibile pensare di arrestare questa continua strage in corso con un approccio meramente emergenziale. 

 

Occorre, pertanto, mettere in atto delle politiche di prevenzione in grado di arginare il triste fenomeno delle cosiddette “morti bianche”. Come UGL auspichiamo una riforma complessiva volta a realizzare il coordinamento regionale delle Banche Dati (Inps, Inail, Istat, Ministero del Lavoro, Ministero della Salute) per garantire una maggiore efficienza ed efficacia degli interventi. È altresì necessario prevedere programmi di formazione volti a rafforzare la cultura della sicurezza a cominciare dall’informazione nelle scuole. In tal senso, la comunicazione è importante quanto la formazione dei lavoratori, soprattutto per chi svolge mansioni maggiormente a rischio di infortuni. 

 

La manifestazione nazionale dell’UGL “Lavorare per vivere”, ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sul dramma delle morti sul lavoro. L'UGL è disponibile a discutere con il Governo delle misure necessarie a combattere una piaga sociale che non tende ad arrestarsi. Diciamo basta a queste stragi silenziose.

 

Francesco Paolo Capone, segretario generale Ugl


Ultimo aggiornamento: Domenica 10 Ottobre 2021, 14:25
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