La scuola come un ristorante: si entra solo se l’app dice sì
di Lorena Loiacono

La scuola come un ristorante: si entra solo se l’app dice sì

Obbligo di green pass per il personale scolastico, il garante dà il via libera ai controlli incrociati. L‘anno scolastico parte oggi e deve fare di tutto per restare in presenza il più a lungo possibile. Le lezioni in presenza partono il 13 settembre e ieri il ministero dell’Istruzione ha varato un protocollo di sicurezza ad hoc partendo dal decreto 111 del 6 agosto che prevede l’obbligo di green pass per tutti i docenti e i bidelli. Le misure sono state illustrate ieri dal ministro Patrizio Bianchi a circa settemila presidi, tutti collegati online. «Per il benessere psicofisico delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi la scuola deve tornare in presenza - ha detto Bianchi aprendo la conferenza - siamo in condizioni di farlo e lo siamo grazie al lavoro che voi dirigenti e tutto il personale avete fatto con le vostre scuole».

 

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CONTROLLI. Ogni giorno, quindi, deve essere verificata la validità del qr code, praticamente come accade per accedere al ristorante: chi non ce l’ha resterà fuori. Non solo: risulterà assente ingiustificato e, dal quinto giorno di assenza, verrà sospeso e resterà senza stipendio. I docenti senza vaccino potranno effettuare il tampone ogni 48 ore, ma a loro spese perché sarà gratuito solo per il personale che presenterà una situazione di certificata fragilità. Per ora non deve esibire il green pass il personale esterno, come gli addetti alle mense, ma il governo è al lavoro per sanare la situazione. E non deve essere richiesto alle persone che, per motivi di salute, non possono vaccinarsi e sono quindi esenti dal green pass.

 

VERIFICHE 2.0. Per snellire le procedure di controllo, il ministero invita le scuole ha indicare un numero adeguato di verificatori e le doterà, entro l’inizio delle lezioni, di un sistema informatico che, incrociando i dati dei dipendenti con quelli del ministero della Salute, indicherà in rosso i nomi di chi non ha il green pass valido. È arrivata anche l’autorizzazione dal Garante della privacy.

 

ORARI SCAGLIONATI. Le scuole, nella loro autonomia, possono decidere di dividere gli ingressi nelle scuole per evitare assembramenti. Il discorso è ancora più importante per le superiori visto che gli studenti si spostano con i mezzi pubblici. Per ora non è previsto lo scaglionamento alle 8 e alle 10, saranno i tavoli prefettizi a indicare le necessità legate al trasporto pubblico.

UNIVERSITÀ. Da oggi parte l’obbligo di green pass anche nelle università, sia per i docenti sia per gli studenti che non potranno seguire le lezioni in aula né potranno fare gli esami, visto che non sono previste più le prove a distanza. Il banco di prova sarà il test di ingresso a medicina: si svolge in tutta Italia venerdì 3 settembre. I candidati dovranno arrivare in anticipo rispetto al passato proprio perché i controlli.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Settembre 2021, 12:41
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