Dopo gli scontri è coro di richieste: «Sciogliere le formazioni neofasciste»
di (A.Sev.)

Dopo gli scontri è coro di richieste: «Sciogliere le formazioni neofasciste»

La Costituzione italiana vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del partito fascista quindi Forza nuova deve essere sciolta. Dopo i disordini di sabato la richiesta viene da più parti e il Partito democratico ha annunciato che presenterà una mozione in Parlamento per lo scioglimento di FN e degli altri movimenti neofascisti. Giuseppe Conte ha già annunciato che il M5 stelle la appoggerà, ma proliferano le polemiche col partito di Giorgia Meloni. La leader di FdI condanna le violenze ma è cauta nell'individuare le responsabilità: «È violenza e squadrismo, poi la matrice non la conosco». Una «inaccettabile ambiguità» per il segretario dem Enrico Letta che attacca: «Se non sa riconoscere la matrice, glielo spieghiamo noi». Matteo Salvini si smarca: «Se c'è da sciogliere una organizzazione politica c'è la giustizia, non può deciderlo un parlamentare».
Fuori dal parlamento nascono però altre iniziative. La presidente del Pd Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto, il paese dell'Appennino teatro dell'eccidio nazifascista, ha scelto di lanciare su Change.org una petizione per sciogliere organizzazioni e partiti neofascisti. L'Anpi da tempo, nell'appello Mai più fascismi, chiede di sciogliere Forza Nuova e tutti i partiti e movimenti che si rifanno alle idee e alle pratiche del fascismo.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 11 Ottobre 2021, 08:50
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