Schianto tra moto e auto, le ultime parole di Simone all'amica: «Vado a casa, sono stanco e domani sono di turno»

Schianto tra moto e auto, le ultime parole di Simone all'amica: «Vado a casa, sono stanco e domani sono di turno»

di Enrico Chillè
Un'intera comunità è sotto choc per la morte di Simone Sbrana, 44enne vittima di uno schianto contro un'auto mentre era in sella alla sua moto nella serata di sabato scorso. L'uomo, di professione farmacista, era molto noto a Pisa, anche per l'impegno nel sociale.

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L'incidente mortale è avvenuto sull'Aurelia, all'altezza di Migliarino: Simone Sbrana stava tornando a casa, a bordo del suo motociclo, da una serata a Viareggio, ma si è schiantato, dopo aver invaso la corsia opposta, contro un'auto guidata da un 37enne viareggino. L'automobilista, ferito e sotto choc, ha chiamato subito i soccorsi, ma per il 44enne non c'era nulla da fare, essendo morto sul colpo.

Da ricostruire la dinamica dei fatti: alcuni amici di Simone Sbrana che viaggiavano in auto hanno assistito, da lontano, al terribile schianto e hanno riferito di aver visto il 44enne finire con lo scooter in mezzo alla strada, come se avesse cercato di evitare un ostacolo improvviso sull'asfalto. Subito dopo aver partecipato alla festa, Simone si era congedato così dall'amica Sabrina Trentin: «Vado a casa, sono stanco e domattina ho il turno». Quelle sono state le sue ultime parole, come riporta Il Tirreno.

Amici e conoscenti di Simone Sbrana sono sotto choc: da tanti anni l'uomo lavorava nelle Farmacie Comunali ed era attivo nel sociale. Impegnato nelle campagne contro lo stalking e la violenza sulle donne, aiutava i ragazzi delle case-famiglia a fare i compiti ed aveva partecipato alla campagna Progetto Homeless. Carla D'Avino, una delle sue migliori amiche, ha raccontato a La Nazione: «Con lui abbiamo condiviso tutta la vita, io e mia sorella Lucia lo conosciamo da quando avevamo tre anni, ha fatto scuole e università con noi. Era una persona eccezionale e disponibile, con le sue provocazione che esprimevano una profonda sensibilità».

Anche la cooperativa sociale Il Simbolo ha voluto ricordare Simone Sbrana. «Abbiamo avuto la fortuna di conoscerti e apprezzarti prima come volontario del Progetto Homeless, tra le fila degli Amici della Strada, poi come volontario nelle nostre comunità per minori. Ti sei sempre fatto apprezzare e voler bene per la tua delicatezza, la tua gentilezza, la tua disponibilità e la tua competenza» - il post su Facebook - «Ci mancherai Simone Sbrana ma siamo felici di averti incontrato e di aver condiviso con te il faticoso cammino "lungo le strade viaggiate dai deboli". Un forte abbraccio alla tua famiglia e a tutti quelli che hanno avuto il privilegio, come noi, di esserti amici».

 

Abbiamo avuto la fortuna di conoscerti e apprezzarti prima come volontario del Progetto Homeless, tra le fila degli...

Pubblicato da Cooperativa Sociale Il Simbolo su Domenica 23 agosto 2020

 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 24 Agosto 2020, 23:22
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