Samira, scomparsa da quasi due mesi: il marito indagato. Gli strani ritrovamenti in una strada di campagna

Samira, scomparsa da quasi due mesi: il marito indagato. Gli strani ritrovamenti in una strada di campagna

Mohamed, il marito di Samira El Attar, a distanza di quasi due mesi dalla scomparsa è stato ufficialmente indagato per omicidio. Della 43enne di origini marocchine non si sa più nulla dal 21 ottobre, quando era uscita per accompagnare la figlia all'asilo, a Stanghella (Padova).

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Il marito di Samira El Attar, stando a quanto rivelato anche dallo zio della donna, Majid, era piuttosto geloso e sospettava che la moglie frequentasse un altro uomo. «Mi aveva anche confessato che aveva scaricato un'app per controllare le conversazioni di Samira su WhatsApp», ha rivelato a 'Chi l'ha visto?' lo zio della donna.

La trasmissione di RaiTre ha anche posto l'accento su alcuni strani ritrovamenti di oggetti appartenuti a Samira. Mohamed, già nei giorni successivi alla scomparsa, aveva affermato di non avere dubbi: «Mancano le sue scarpe nere, probabilmente le indossava quel giorno». Proprio le scarpe nere, insieme ad una catenina d'oro strappata (e non slacciata), sarebbero state trovate da Mohamed al lato di una strada provinciale. Qualcosa, però, non torna: le scarpe nere appaiono pulite ma, dopo quasi due mesi di maltempo, avrebbero dovuto essere perlomeno un po' infangate.

Samira, che lavorava come badante, aveva dei regolari contratti proprio a Stanghella. Mohamed, il marito, ha però lanciato un appello: «So per certo che lavorava anche a Solesino, va cercata anche nei tanti casolari che si trovano da quelle parti». Finora, però, le ricerche si sono rivelate infruttuose.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Dicembre 2019, 15:38
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