Saman Abbas, si cerca il corpo: «Trovate anomalie nel terreno vicino al casolare dove abitava»

Video

Continuano le ricerche di Saman Abbas, la ragazza pachistana che vive a Reggio Emilia, scomparsa da oltre 40 giorni. Il sospetto è che la giovane sia stata uccisa dalla sua famiglia per aver rifiutato un matrimonio combinato. In queste ore si sta ampliando l'area di ricerca intorno all'azienda agricola in cui lavoravano il padre e gli zii di Saman. 

 

Leggi anche > Denise Pipitone, testimone a Storie Italiane: «La donna nel video è mia zia. Nel campo Rom una ragazza terrorizzata e senza denti»

 

In particolare in queste ore si verificheranno alcuni punti nel terreno segnalati ieri dall’elettromagnetometro. Si cerca con attenzione nella zona del casolare dove viveva la famiglia, per ora attraversi i carotaggi e con l'aiuto dei cani. In quell'area sono state evidenziate delle anomalie del terreno, l'ipotesi è che si possa essere scavato e rimesso sopra la terra per nascondere qualcosa, magari, appunto un cadavere.

 

 

Video

Nella stessa area il georadar avrebbe individuato delle stranezze, così sono state definite, che andranno verificate. Intanto a breve verrà interrogato uno dei cugini di Saman che secondo le autorità potrebbero essere coinvolti nella scomparsa della 18enne. Si cerca intanto un altro cugino e lo zio della ragazza, così come è stata fatta richiesta di arresto per i genitori della giovane che sono tornati in fretta in Pakistan senza far più ritorno in Italia. 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 12 Giugno 2021, 13:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA