Saman Abbas, le foto della fuga in Pakistan dei genitori. Matrimonio rifiutato? La madre disse: «Una vergogna per noi»

Video

A Novellara è rimasto un cugino di Saman Abbas, la 18enne scomparsa da oltre un mese dopo essersi rifiutata di sposarsi in nozze combinate in patria. Lo scrive la Gazzetta di Reggio, dicendo che è probabilmente l'ultimo parente stretto della famiglia ancora presente nella bassa reggiana: i genitori, lo zio e un altro cugino sono latitanti e indagati per omicidio, un altro cugino è in carcere, dopo essere stato preso in Francia.

 

Ardea, il volto del killer Andrea Pignani: ha sparato alle prime persone che ha trovato. La rabbia: «Solo un giorno di Tso»

 

Questo cugino rimasto a Novellara, 35enne, avrebbe acquistato i biglietti d'aereo per i genitori della ragazza. Parla bene l'italiano, non ha smesso di lavorare nei campi dove lavoravano anche gli altri familiari, vive insieme a connazionali ed è stato sentito dai carabinieri come persona informata sui fatti, perquisito senza esito. È stato lui stesso a dire di aver comprato i biglietti in un'agenzia viaggi indiana di Novellara, il 26 aprile. «Lì ho dei debiti e ci devi andare tu», gli avrebbe detto il padre di Saman, Shabbar Abbas.

 

 

 

Nazia Shaheen e il marito sono poi partiti il primo maggio, da Malpensa, come confermano le immagini delle telecamere diffuse ieri sera dal TgR Emilia-Romagna. Alcuni quotidiani poi riportano una testimonianza di una persona che prese parte, negli scorsi mesi, all'incontro in cui i servizi sociali comunicarono alla famiglia che Saman sarebbe stata inserita in una casa protetta, lontano da chi voleva portarla in Pakistan con la forza per farla sposare. «È una vergogna per la nostra famiglia», avrebbe detto la madre della ragazza, a ottobre 2020. Saman è poi tornata a casa a inizio aprile, per poi sparire. Anche oggi i carabinieri continueranno a cercarne il corpo, nei dintorni della casa di Novellara. 

 

Video

 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 14 Giugno 2021, 14:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA