Salvini incontra Ramy: «La sinistra lo ha usato. Cittadinanza? Non mi ha convinto Di Maio»

Su Ramy è stata fatta «una battaglia politica» e «non è vero che mi ha convinto Di Maio» a concedergli la cittadinanza. Lo ha detto il ministro dell'interno Matteo Salvini dopo aver incontrato il ragazzino eroe del bus dirottato a San Donato Milanese, insieme ai suoi compagni. Ieri Di Maio si era intestato il merito di aver fatto cambiare idea a Salvini, inizialmente contrario a dare la cittadinanza a Ramy. «Accolgo i consigli di tutti, ma in questo caso mi sono convinto da solo, prendendomi il tempo necessario per dire sì a ragion veduta e non a capocchia», ha detto oggi il vicepremier leghista.
 


«Ho avuto la disgustosa sensazione che i ragazzini di Crema siano stati usati da qualcuno per fare battaglia politica», ha aggiunto il ministro dell'interno che oggi al Viminale ha incontrato anche i carabinieri intervenuti a San Donato Milanese.


Mercoledì 27 Marzo 2019, 14:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA