Salvini, la donna che ha denunciato il tunisino posta una foto con la pistola: «La mia amica Mafalda mi tiene compagnia»

di Alessia Strinati
Ha postato una foto con una pistola mentre va in giro per Bologna. Questo è uno dei post della donna che ha  denunciato a Matteo Salvini la presenza del presunto spacciatore a cui è stato poi citofonato. La signora, che si chiama Anna Rita Biagini, da tempo segnalerebbe la presenza di spacciatori nel quartiere in cui vive.

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Circa un anno fa però la signora scriveva su Facebook: «Come si gira bene col cane a quest'ora,sotto il portico di casa mia.Pilastro Bologna.La mia amica Mafalda mi tiene compagnia», postando la foto dei una pistola mentre la tiene in mano. La donna, come riporta FanPage, avrebbe perso un figlio tossicodipendente e malato di Sla che si è tolto la vita a 30 anni, da quel momento ha iniziato la sua battaglia contro la droga e chi la spaccia

Anna Rita ha dichiarato di aver fatto chiudere un bar nelle vicinanze con una sua segnalazione, ma il suo scopo è andare avanti. La pistola confessa di averla comprata circa 7 anni fa, dopo aver preso regolarmente il porto d'armi, e sostiene di portarla con sé a causa delle numerose minacce ricevute a seguito della sua opera di denuncia continua. Ha spiegato che le minacce e gli atti intimidatori sono aumentati dopo la sua denuncia a Matteo Salvini, al punto che le avrebbero rotto i vetri dell'auto.

Il ragazzo tunisino e la sua famiglia, accusati secondo loro parere ingiustamente, hanno però smentito le parole della donna, parlando di calunnie, ma Anna Rita resta ferma nelle sue posizioni, non chiede scusa e ribadisce le accuse, precisando di avere anche delle foto che confermerebbero la sua tesi sul loro giro di spaccio. 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Gennaio 2020, 16:06
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