Ruba lo stipendio a casa di un amico, ma si pente e restituisce i soldi 40 anni dopo

Ruba lo stipendio a casa di un amico, ma si pente e restituisce i soldi 40 anni dopo

Aveva rubato 400mila lire, l'importo dello stipendio mensile di allora, ad un sindacalista della Cgil di Mestre. Dopo quel gesto, per un uomo è arrivato però un pentimento mai sopito, ed è così che, a distanza di 40 anni, ha deciso di restituire il maltolto all'amico che lo aveva accolto in casa.

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A raccontare la vicenda è Melody Fusaro per Il Gazzettino. L'uomo, in forma anonima, ha deciso di inviare al nuovo indirizzo dell'ex sindacalista, ora in pensione, una busta contenente 200 euro, l'equivalente della cifra sottratta 40 anni fa. Il furto era avvenuto in casa dell'uomo, figura di vertice della Cgil e del Pci di Mestre, dove tanti operai, militanti e attivisti sindacali si incontravano per delle riunioni: l'autore non era mai stato individuato né cercato.

Qualche giorno fa l'ex sindacalista ha trovato nelle cassetta della posta una busta anonima, con all'interno 200 euro, e la spiegazione del gesto: «Molti anni fa, quando lei abitava vicino al cavalcavia di Mestre, le sono stati rubati dei soldi. Questa è la cifra corrispondente».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 Settembre 2020, 16:19
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