Roma, ristoranti del centro nelle mani della camorra. Le intercettazioni: «Questi ti ammazzano, hanno davvero un esercito»
di Emilio Orlando

Roma, ristoranti del centro nelle mani della camorra. Le intercettazioni: «Questi ti ammazzano, hanno davvero un esercito»

«Hanno veramente un esercito... ti ammazzano. Questi, questi ammazzano. Dicono: “Oh, ti dò comunque la possibilità di guadagnare cinque milioni di euro l’anno”... I quattro locali che adesso abbiamo preso fruttano cinque anni a cinque milioni di euro l’anno!». 

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Intercettazioni che non lasciano spazio a dubbi. Il clan Moccia - originario dell’hinterland partenopeo - avrebbe raggiunto un potere assoluto nel cuore di Roma. Potere che imponeva con il metodo mafioso soprattutto sulla compravendita della attività di ristorazione legate al turismo. «I ristoranti sono di Angelo Moccia, i ristoranti di Roma sono tutti loro! Vedi che c’hanno un’organizzazione... ti dico... spaventosa! Spaventosa! Che per spaventarmi io... che l’ho conosciuto ultimamente. Capisci a me, nonostante li conosco da anni.... - proseguono alcuni tra gli esponenti intercettati -. Sono un clan?... Organizzazione spaventosa! Stanno pure dentro ai Tribunali!». 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 Settembre 2020, 09:46
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