Roberto Gervaso, il saluto commosso della figlia Veronica: «Il più grande, colto e ironico scrittore che abbia mai conosciuto»
di Simone Pierini

Roberto Gervaso, il saluto commosso della figlia Veronica: «Il più grande, colto e ironico scrittore che abbia mai conosciuto»

«Sei stato il più grande, colto e ironico scrittore che abbia mai conosciuto. E io ho avuto la fortuna di essere tua figlia. Sono sicura che racconterai i tuoi splendidi aforismi anche lassù. Io ti porterò sempre con me. Addio». È un ricordo commosso quello di Veronica Gervaso, figlia di Roberto Gervaso, giornalista e scrittore, autore di successo di numerosi libri è morto dopo una malattia, all'età di 82 anni in ospedale a Milano. Veronica Gervaso, giornalista del Tg5, ha affidato a Twitter il suo messaggio. 
 

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto pervenire alla moglie e alla figlia di Roberto Gervaso le sue condoglianze per la scomparsa di «un uomo di finissima cultura, protagonista, per lunghi anni, del giornalismo e della vita culturale del nostro Paese».

Mai in cravatta, solo con il papillon. Secondo Dagospia, l'informatissimo sito di gossip e mondanità di Roberto D'Agostino, nel guardaroba di Roberto Gervaso ci sono 300 cravatte a farfalla, oltre a cento cappelli («tutti Borsalino, li porto sempre. Un pò per proteggermi, un pò per vezzo»). Ma perché ha una predilezione per i papillon? «Per farmi notare», rispose anni fa lo scrittore e giornalista in un'intervista.

«Di quelli veri, che annodo io - spiegò - La differenza che passa tra un farfallino finto già annodato e uno vero da annodare è come quella tra le uova di lompo e il caviale beluga». Tra i creatori di papillon per Gervaso anche lo stilista romano Alberto Valentini. E qualcuno dei grandi papillon indossati dal giornalista è partito anche dal laboratorio 'Al ties' di Novara, tagliato su misura per lui che amava il formato extra large. 
Ultimo aggiornamento: Martedì 2 Giugno 2020, 20:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA