Rientra dal lavoro e trova il figlio a letto, Prova a svegliarlo ma è morto

Rientra dal lavoro e trova il figlio a letto, Prova a svegliarlo ma è morto

Un’altra morte nel sonno, la seconda in due giorni. L’ultima tragedia in ordine di tempo si è verificata ieri a Ripe di Trecastelli. La vittima è Nicolae Razvan Petricoiu, 32enne romeno ma da tempo residente in Italia. Il giovane, che lavorava come operaio presso una azienda di Corinaldo, era in malattia da tre giorni. Non si sentiva molto bene, pensava fossero le avvisaglie dell’influenza. Ieri mattina la madre, che lavora come badante presso una famiglia di Ripe, non lo ha svegliato quando è uscita. 





Dormiva o almeno credeva stesse dormendo. È andata a lavorare e, quando è tornata a casa per pranzo, nell’appartamento di via Rossini dove madre e figlio vivevano insieme, si è accorta che qualcosa non andava. Il giovane era ancora a letto. Insospettita è andata in camera. Ha cercato di svegliarlo poi lo choc. Nicolae non rispondeva più. Lei lo scuoteva ma lui non reagiva. Era già morto. La donna in preda alla disperazione ha chiamato subito il 118. Sul posto si è recata un’ambulanza ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri di Trecastelli. I militari hanno informato del decesso avvenuto in casa il magistrato che, come da prassi, ha disposto l’autopsia. Sul corpo non sono stati trovati segni di violenza. Per il medico che ha constatato il decesso si sarebbe trattato di una morte naturale, forse un infarto nel sonno. A confermarlo saranno gli esami autoptici disposti anche in considerazione della giovane età. Il ragazzo sarebbe morto nel sonno. Probabilmente quando la mattina la madre era uscita, senza svegliarlo, lui era già morto
Sabato 4 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:53
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