Riaperture, da domani ristoranti anche al chiuso e pubblico agli eventi sportivi. Matrimoni, nodo green pass
di Domenico Zurlo

Riaperture, da domani ristoranti anche al chiuso e pubblico agli eventi sportivi. Matrimoni, nodo green pass

Il governo tiene il passo sulle riaperture, e la roadmap procede spedita. Dopo la riapertura di bar e ristoranti all'aperto, e il coprifuoco spostato alle 23, da domani 1 giugno importanti novità sono in arrivo e riguardano i bar, i ristoranti e gli eventi sportivi, per ora soltanto all'aperto.

 


BAR E RISTORANTI

 

Come già previsto dal decreto precedente, bar e ristoranti non avranno limite di orario: l'unico paletto sarà ovviamente il rispetto del coprifuoco, che resta alle 23 ma che slitterà alle 24 dal prossimo 7 giugno (per l'addio bisognerà attendere il 21). I tavoli dovranno essere a un metro di distanza (o 2 metri, a seconda della situazione epidemiologica nella singola regione), e si potrà stare al massimo in 4 salvo le persone conviventi. Nei bar, oltre che seduti ai tavoli, si può consumare anche al bancone, pur rispettando sempre il distanziamento minimo di un metro e indossando la mascherina.

 


PUBBLICO

 

Torna poi il pubblico agli eventi sportivi all'aperto, con il limite di spettatori del 25% rispetto alla capienza, e con un massimo di mille persone. Una buona notizia per lo sport dopo i primi assaggi di pubblico agli Internazionali di tennis a Roma e in vista dell'inizio degli Europei di calcio al via l'11 giugno con l'esordio degli azzurri all'Olimpico contro la Turchia.

 


ZONE BIANCHE

 

Discorso diverso nelle zone bianche, dove le riaperture previste altrove tra il 15 giugno e il 1 luglio vengono anticipate. Scompare quindi il coprifuoco, non la mascherina, che resta obbligatoria al chiuso e all'aperto.

 


NODO GREEN PASS

 

Riaprono in anticipo centri benessere, piscine all'aperto, parchi tematici, fiere, sale giochi e casinò, e tornano matrimoni e cerimonie: su quest'ultimo punto il nodo da sciogliere riguarda il green pass per gli invitati, che potrebbe rimanere obbligatorio anche in zona bianca.

 


DISCO SENZA BALLARE

 

L'intesa tra governo e Regioni non ha coinvolto invece le discoteche, la cui riapertura è legata ad apposite ordinanze di Molise, Sardegna e Friuli, uniche zone già in bianco, dove si riattiveranno i servizi di bar e ristorazione, ma senza poter accedere alle piste da ballo.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 31 Maggio 2021, 17:14
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