Riaperture da maggio e coprifuoco: le ipotesi per ristoranti, palestre, cinema, teatri e musei

Riaperture da maggio e coprifuoco: le ipotesi per ristoranti, palestre, cinema, teatri e musei

Tutto dipenderà dall'andamento dei contagi e della campagna vaccinale, ma salvo imprevisti le prime riaperture dei ristoranti dovrebbero partire dall'inizio di maggio. Ipotesi di ripartenza anche per palestre, cinema, teatri e musei: ecco la bozza con le linee guida per la ripartenza che le Regioni presenteranno domani.

 

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Riaperture, la bozza delle Regioni

Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli-Venezia Giulia e neo presidente della Conferenza delle Regioni, ha spiegato: «Il nostro obiettivo è garantire la massima sicurezza quando ci saranno le riaperture». Giancarlo Giorgetti, ministro dello sviluppo economico, si è detto fiducioso: «Decideremo sulle riaperture già dalla prossima settimana, in Consiglio dei ministri». Resta però la condizione posta da Mario Draghi: riaprire sarà possibile solo tutelando la salute, cioè quando saranno protetti anziani e fragili.

 

Riaperture, le ipotesi sul coprifuoco

Con la riapertura dei ristoranti, se le condizioni lo permetteranno, il coprifuoco potrebbe essere spostato dalle 22 a mezzanotte. Il presidente del Consiglio ha chiesto al Cts di attuare protocolli che non siano anti-economici e che non penalizzino ulteriormente settori già in sofferenza, come quello della ristorazione.

 

Riaperture: le ipotesi per musei, cinema e teatri

Sempre a maggio, potrebbero riaprire le attività culturali come cinema, teatri e musei. Il ministro Dario Franceschini ha presenato un protocollo al Cts che consentirebbe la riapertura, già prevista nelle zone gialle, con un incremento della presenza di pubblico. Nelle intenzioni del ministro della cultura c'è anche la possibilità, per le singole regioni, di sperimentare eventi culturali all'aperto, con più spettatori e con maggiori misure di sicurezza.

 

Riaperture, le ipotesi per lo sport

Ieri il Governo ha dato l'ok alla Figc per la presenza di almeno il 25% di spettatori all'Olimpico di Roma, per gli Europei di calcio. Un'ottima notizia per lo sport italiano, ma resta il nodo sulle palestre: tra le ipotesi che saranno discusse c'è quella delle lezioni individuali e quella delle lezioni di gruppo, ma all'aperto.

 

 

Riaperture, Speranza: «Siamo fiduciosi»

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, promuove le ipotesi della ripresa di attività all'aperto. «Tutto dipenderà dai dati, ma l'ipotesi di lavorare in modo particolare all'aperto mi convince molto. Tutti i dati indicano che all'aperto c'è meno possibilità di contagio, la primavera inoltrata potrà aiutarci» - le parole del ministro a Porta a Porta - «Dobbiamo essere prudenti, un passo troppo lungo può farci tornare indietro. La volontà del governo va nella pianificazione in base al monitoraggio settimanale dei dati. Il decreto attualmente in vigore dura fino al 30 aprile, credo sia lecito aspettarsi le riaperture per maggio».

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14 Aprile 2021, 12:49
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