Riapertura di palestre e piscine, giallo sull'emendamento bocciato

Riapertura di palestre e piscine: giallo sull'emendamento bocciato

È giallo sulla bocciatura di un emendamento presentato alla Camera da Fratelli d'Italia al decreto Covid sulla riapertura di palestre, piscine e scuole di danza nelle zone gialle. Il testo è stato respinto con 217 voti contrari, 160 astenuti e 66 voti favorevoli. Tra gli astenuti - secondo alcune fonti - vi sarebbero anche diversi deputati del centrodestra (Lega e Forza Italia).

 

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La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, nel suo intervento aveva spiegato le ragioni dell'emendamento: «La gran parte delle attività che si possono svolgere all'interno di una palestra si possono svolgere nel pieno rispetto del distanziamento. Si possono svolgere con maggiore sicurezza di quello che vediamo spesso rispettata sui luoghi di lavoro piuttosto che all'interno di altre attività».
Più in generale, la Meloni sottolinea come sarebbe opportuno arrivare «non una chiusura per settori ma a una chiusura che tenga semplicemente in considerazione protocolli sui quali è la politica che deve assumersi le responsabilità».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 10 Marzo 2021, 08:11
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