Regioni, l'Italia resta rossa: oggi la nuova ordinanza. Solo Lazio e Veneto sperano nell'arancione, Lombardia spacciata
di Alessandra Severini

Regioni, l'Italia resta rossa: oggi la nuova ordinanza. Solo Lazio e Veneto sperano nell'arancione, Lombardia spacciata

La curva dei contagi rimane stabile, ma sono soprattutto i dati sui decessi e sull'occupazione dei posti in terapia intensiva che continuano a sollevare preoccupazione. Così, oggi l'ordinanza del ministro della Sanità, fondata sui risultati del monitoraggio settimanale del Comitato tecnico scientifico, produrrà poche novità. Da lunedì solo alcune regioni torneranno ad essere arancioni da rosse (Lazio e forse Veneto). La Lombardia dovrebbe restare nella zona rossa mentre in Valle d'Aosta, dove sono schizzati i contagi, si ipotizza di anticipare la zona rossa già da domani. Nessuna regione sarà gialla e comunque, per tutta Italia, dal 3 al 5 aprile scatterà la zona rossa per evitare spostamenti e assembramenti durante le festività di Pasqua. Nelle zone arancioni riapriranno i negozi, i parrucchieri e i centri estetici, non i bar e i ristoranti.

 


C'è poi il problema delle misure da adottare dopo il 6 aprile, quando scade il decreto con le misure attualmente in vigore. Il governo se ne occuperà già oggi con la cabina di regina convocata dal premier Mario Draghi, ma già si prevede un braccio di ferro fra rigoristi e aperturisti. Il leader della Lega Matteo Salvini ha già detto di essere contrario all'idea che nessuna zona sarà in giallo fino a fine aprile. Lavoriamo perchè aprile sia il mese della rinascita, delle riaperture, del rilancio. Spingono per le riaperture anche Forza Italia e Italia viva. I ministri Pd e 5 stelle, invece, sono più prudenti e alcuni vorrebbero mantenere le restrizioni attuali per tutto aprile, magari fino al 3 maggio, dopo il ponte della Festa dei lavoratori. Sarà necessario trovare una mediazione, ma almeno fino al 15 aprile ci sono poche speranze di un allentamento delle misure. Molto dipenderà dall'andamento dei contagi in queste due settimane, ma anche dai progressi della campagna vaccinale che finora stentano ad vedersi.

 


Il decreto legge con le nuove misure dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri nei primi giorni della prossima settimana, forse martedì.

 


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Ultimo aggiornamento: Venerdì 26 Marzo 2021, 12:05
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