Foligno, rave party sui monti, rabbia e proteste «Ci sono centinaia di persone. Come si fa col distanziamento da coronavirus

Video

di Giovanni Camirri
Centinaia di persone – c’è chi parla di 2mila e chi di poco più di 700 – Stanno partecipando dalla notte di Ferragosto ad un rave party a Sostino, piccola frazione montana della fascia appenninica di Foligno. A far scattare l’allarme su quelle inattese e, in tempo di prevenzione da coronavirus, ammassate presenze alcuni residenti del piccolo borgo montano che hanno visto il loro tranquillo paesino attraversato da centinaia tra camper e auto.


 
 

“Ci siamo trovati tra le 2 e le 3 di notte – spiega un residente – a dover fare i conti con un massiccio transito di mezzi che qui, anche considerando la conformazione montana dei luoghi e le strade di certo non agevoli, non si è mai visto. Musica a tutto volume divenuta insopportabile e che a molti, se non a tutti, ha impedito il sonno. Ci chiediamo come in questa fase dove il distanziamento è obbligatorio possano esser realizzati eventi come questi. Saranno passati 300 camper e 600 macchine - conclude - è assurdo”. A partecipare al rave gente da tutta Italia e anche dall’estero. Le forze dell’ordine hanno svolto i controlli del caso ma l’intera vicenda sta scatenando una serie di polemiche.
Ultimo aggiornamento: Domenica 16 Agosto 2020, 13:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA